lunedì 16 novembre 2009

Onestà Intellettuale.



Sarebbe troppo facile esprimere solidarietà ed ammirazione per il testo della nuova canzone di Franco Battiato Inneres Auge.Il tema del mio dibattere è un altro ma rimane sempre riferito a questo brano che potete ascoltare ad inizio post.Secondo voi un musicista della levatura del Maestro Battiato quanti minuti ha impiegato per comporre la musica di questo pezzo? 2? Io credo anche meno.Tra l'altro ho trovato avvilenti i peana innalzati a lui da giornalisti di settore che accostano questa canzone all'altra invettiva sulla decadenza italiana di parecchi anni fa Povera Patria.In quel caso la struttura melodica era molto più elaborata e sicuramente di maggior classe.Onestà intellettuale esige che si dica,a prescindere dalla indiscussa grandezza artistica del personaggio in questione,che Inneres Auge ha una rilevanza musicale men che modesta!

9 commenti:

Harmonica ha detto...

Sai cosa, assomiglia a "Sequenze e Frequenze" almeno nella parte iniziale.
Certo non si è sprecato, quello che trovo assurdo è come ad ogni pisciata di questi santoni, schiere di critici adoranti sono pronti ad intonare peana senza che abbiano un dubbio su ciò che ascoltano. Purtroppo trovare nuove valide proposte musicali costa fatica. Un altro di cui ci sarebbe da dire una parolina sarebbe Bono Vox...

giardigno65 ha detto...

hai ragione : non si vive di solo pane ! Eppoi dov'è finita la leggerezza ?

Ti è mai capitato di veder su SKY http://www.historychannel.it/generi/novecento-e-xxi-secolo/le-7-vite-del-rock_0

che ne pensi ?

ciao

Bruno ha detto...

ma sai, questo è il paese dove "chi arriva" spesso è sempre confermato, qualsiasi cosa faccia e quando arriva il declino ci pensano con qualche mossa commerciale, un varietà o una fiction e tutto ritorna alla grande....

DiamondDog ha detto...

No, Battiato no.
Un "signor" musicista che si è fatto largo a colpi di nonsense.
Mi vien l'orticaria solo al pensiero.

Euterpe ha detto...

@ harmonica
non ti preoccupare che prima o poi sulle cadute di stile di Bono ci arriviamo.
@ giardigno 65
appena ho un attimo di tempo vado a vedere ,e grazie mille per la segnalazione
@ bruno
caspita come hai ragione,in Italia se riesci ad arrivare poi è difficile schiodarti a meno che non capiti uno tsunami
@ diamonmd dog
non dirlo a me ,io adoro Battiato dall'era del cinghiale bianco e mi è piaciuto anche negli album minimalisti anni 90,ma qua con tutto il rispetto e l'affetto per il genio è innegabile che si è approfittato della sua posizione

silvano ha detto...

Son proprio cambiati i tempi.
Il tuo post mi ricorda a temini invertiti le polemiche sui cantautori anni 70: l'importante era il testo, il messaggio, l'impegno.
Oggi è più importante la musica...
;)

Euterpe ha detto...

@ silvano
nello specifico di Battiato secondo me il discorso è un po'diverso;nessuno ha mai preteso da Guccini e De Gregori delle stesure armoniche complesse dei loro pezzi,ma Battiato è anche un musicista di spessore,se aveva semplicemente la necessità di comunicare qualcosa poteva scrivere una lettera a Repubblica o pubblicare un saggio,da uno come lui musicalmente ho la pretesa di aspettarmi qualcosa di meglio di una base quasi house con sopra 2 accordi strautilizzati

Maurizio Pratelli ha detto...

sono abbastanza d'accordo con silvano. Però è vero che Battiato, che a me piace, non è esattamente un simpaticone e quindi non è uno che accetta tanto facilmente le critiche. più facile e conventiente per certi "santoni" accodarsi.

Marco (Cannibal Kid) ha detto...

a me piace il minimalismo elettronico del suo nuovo disco
che poi, la musica più efficace non è quella che nasce proprio in 2 minuti?