sabato 17 marzo 2012

Viva l'Irlanda


Oggi è il 17 Marzo giorno di san Patrizio e festa nazionale in Irlanda.Questa sera celebrerò la ricorrenza brindando con birra dell'isola verde. Volevo però estendere la celebrazione anche a voi cari amici e quindi vi chiedo di segnalarmi quali sono i musicisti ( cantanti o gruppi ) irlandesi che ritenete più significativi per i vostri gusti.
Per quanto mi riguarda è banale e scontato ma non posso evitare di segnalare gli U2 come mio gruppo leader di quella terra. Nonostante ciò mi preme sottolineare anche il grande affetto che mi lega ai Cranberries ed a Bob Geldof. Qua sotto però troverete un video di un gruppo di nicchia degli anni 80 : gli In Tua Nua, che avendo un nome gaelico mi sembrano più adatti alla giornata.


Da inguaribile fan di Lennon non mi sono lasciato sfuggire l'occasione di aprire il post con un brano che John dedicò alla questione irlandese parecchi anni prima di Sunday bloody Sunday.

venerdì 9 marzo 2012

Nella tazza del cesso del tempo


Al contrario delle precedenti edizioni, quest'anno non ho avuto tempo e voglia di seguire il Festival di Sanremo e quindi sto scoprendo col tempo le chicche che mi ero perso.
Fra le tante una delle più significative mi pare il caso di tale Erica Mou che si presentava nelle Nuove Proposte con il brano Nella vasca da bagno del tempo ed ha vinto il Premio della Critica per la sua categoria. Appena ho avuto modo di ascoltare il brano in questione mi sono chiesto come sia possibile non accorgersi della similitudine con Zombie dei Cranberries di 18 anni fa. e difatti cercando su Youtube ho trovato qualcun'altro che se n'era accorto come ben evidenziato nel video ad inizio post. Certo che se dobbiamo puntare il futuro della nostra musica su chi esordisce copiando roba di 20 anni fa siamo conciati male. Considerando quindi la situazione complessiva mi chiedevo se non fosse meglio traslocare il tutto dalla vasca da bagno alla tazza del cesso che mi sembra una dimora più consona per questo tipo di prodotti.

martedì 6 marzo 2012

La musica in Curva


Come tutti sanno il calcio e la musica sono le mie 2 passioni principali e quindi perchè non trovare un argomento per farle, anche se per poco, convivere. La storia dei cori da stadio ha alcuni decenni di vita e molte sono le canzoni del repertorio Pop-Rock le cui melodie sono state prese in affitto dai vari gruppi ultras per adattarle a testi di incitamento per la propria squadra o di scherno per gli avversari. Il menù è piuttosto ricco iniziando con le classiche We will rock you e Yellow Submarine per passare a Kiss him good-bye ( na na na he he ). Inevitabilmente anche la musica italiana ha offerto spunti, come si potrebbe infatti dimenticare Amico è oppure Vamos a la Playa o addirittura Montagne verdi. Neppure la musica popolare l'ha passata liscia e quindi vai di Guantanamera, Bella Ciao e via dicendo per arrivare sino a Laudato sii o mi signore e When The Saints go marchin' in. Non si può non citare neanche il repertorio classico che paga dazio con la marcia trionfale dell'Aida e la Marsigliese. Le mie 2 preferite sono comunque Pop goes the world dei Men without hats che trovate ad inizio post e Yo te quiero dar degli argentini La mosca tsè tsè che è diventata l'inno di molte squadre di lingua castigliana. Oltre all'infausta colonna sonora del mondiale 2006 ve ne vengono in mente altre? Resto in attesa di suggerimenti.

giovedì 1 marzo 2012

Caro Lucio ti scrivo


Onestamente non ero preparato a commentare un evento del genere, dato che al recentissimo Festival di Sanremo l'ultima cosa che avrei pensato di Lucio Dalla era che quella era l'ultima volta che lo vedevamo in vita. A livello di importanza la scomparsa di Lucio si pone , purtroppo, a fianco di quelle di Battisti e De Andrè. Carriera lunghissima quella di Dalla con diversi alti e bassi ma con un numero davvero elevato di belle canzoni che hanno fatto la storia non solo della musica ma anche del costume del nostro Paese, brani come L'anno che verrà, Attenti al Lupo, Futura e la stessa 4/3/1943 hanno parti dei loro testi che sono diventate quasi proverbiali.
Vista la mia età voglio ricordare Lucio con la sua canzone più significativa per me,un brano che ha fatto da colonna sonora ad un intero anno scolastico poichè ogni sabato a mezzogiorno io ed il mio compagno di classe Fabio ci salutavamo ricordandoci che con un 'aria da commedia americana era finita un'altra settimana.

martedì 28 febbraio 2012

Caro Bruce ti voglio bene lo stesso

Ho già ascoltato più volte il nuovo album del Boss dal titolo Wrecking Ball. Premetto che sono stato, e probabilmente lo sono ancora, un suo grande fan. Mi sono anche preso la briga di andare a leggere più di una recensione su questa sua nuova uscita incrociando pareri piuttosto discordanti. Devo dire che dai tempi di Born in the Usa non ero più riuscito ad entusiasmarmi completamente per un suo disco ad eccezione di qualche brano estratto da Tunnel of Love , The rising e poco altro. Purtroppo la sensazione destatami dal singolo We take care of our own ha trovato conferma nell'ascolto dell'intero album. Con tutto l'affetto e la riconoscenza che continuo a provare per questo artista non posso fare a meno di constatare che la sua proposta musicale è diventata per le mie orecchie eccessivamente ripetitiva, oltre a ciò non sono neppure riuscito a trovare un pezzo che avesse per lo meno un po' di ruffiano appeal per farsi inconsciamente canticchiare. Ho letto molti consensi sui testi dei brani contenuti in Wrecking Ball, che per la verità non ho ancora avuto modo di approfondire. Si dice che a livello lirico sia uno dei suoi lavori più incazzati perché l'attacco al sistema è frontale ed ad ogni parola trasuda una rabbia difficilmente riscontrata prima. Non voglio essere il solito osservatore disincantato che ha perso la poesia della vita, ma faccio davvero fatica a dare credibilità completa alla rabbia ed al disagio nei confronti della moderna società espressi da un multimilionario 63enne.
Non nascondo, in conclusione, un certo imbarazzo ed una certa sorpresa nel vedere come molti recensori ben più qualificati del sottoscritto abbiano speso parole di apprezzamento per l'opera in questione. Può essere dunque che dopo un lungo ed intenso periodo di percorso comune le nostre strade abbiano preso direzioni separate e che dunque io non sia più in grado di intercettare nel modo corretto quello che Springsteen ci vuole comunicare.
L'attuale mia sensazione nei confronti della sua musica è come quella che si può avere per una persona che si è amata alla follia ed alla quale ancora si vuole,e si vorrà, molto bene ma che ti fa sentire meglio se non la frequenti.


venerdì 17 febbraio 2012

Masturbation hits


L'altro giorno vi ho parlato di gruppi che vengono ricordati più o meno per una sola canzone.
All'interno di quella categoria vi è una sub-categoria di canzoni riguardanti la masturbazione.
In alcuni brani il riferimento al " vizio solitario " è abbastanza velato come per esempio nel caso dei Vapors e la loro Turnin' Japanese che potete ascoltare ad inizio post.
Altre volte addirittura il titolo della canzone diventa una vera e propria dichiarazione di intenti come difatti avviene in I touch myself del duo australiano dei Divinyls.


Curioso poi che agli inglesi ( a quanto pare ) dicessero che abusando di se stessi si diventava giapponesi mentre noi in Italia rischiavamo la cecità!
Motivo in più per ammirare la perfida Albione!
Avete qualche altro hit del piacere solitario da suggerire eccetto America della Nannini?

mercoledì 15 febbraio 2012

One hit wonders


Cari amici, premetto che con questo articolo voglio solo proporre alla vostra attenzione tre brani da tre diverse decadi che possono essere considerati come i più grandi successi dei gruppi in questione.
Lungi da me l'intenzione di presentarli come gemme assolute del passato che non sono state riconosciute per il loro valore effettivo. Sono solo canzoni che mi sono piaciute e che continuano ad allietare il mio udito ogni volta che le riascolto e che magari qualcuno di voi potrebbe non conoscere o non ricordare.
Ad inizio post ho inserito il video dei Modern English dal titolo I melt with you dell'82, qui sotto invece potete rivedere e riascoltare You Wanted more dei Tonic, pezzo di fine anni 90 ed estratto dalla colonna sonora del film American Pie.


Per chiudere un brano dei primi anni 00 dei Fountains of wayne intitolato Stacy's Mom.


Su quest'ultima scelta credo abbia influito la visione della mamma di Stacy nella clip.
Mi rendo conto che nonostante i 46 anni suonati l'adolescente che è in me non ha ancora deciso di crescere, per lo meno dal punto di vista musicale.
Spero che non sia una colpa grave.