venerdì 2 ottobre 2009

Ammainiamo la bandiera confederata


Preceduto dal singolo Still Unbroken è da poco uscito God and Guns nuovo album dei Lynyrd Skynyrd.Difficile rimanere obbiettivi su un marchio che a mio modesto giudizio non avrebbe più diritto di esistere dal 1977 quando un tragico incidente aereo ci tolse il talento di Ronnie Van Zandt,cantante e leader del gruppo,e Steve Gaines caldissima ed affilata chitarra sudista.Oggi della line-up originale resta solo Gary Rossington ed il posto di Ronnie è stato preso da Johnny Van Zandt suo fratello minore.Johnny è stato per lungo tempo il cantante dei 38 Special un'ottima band di Fm Rock come lo chiamano oltreoceano, ma che con il sound del rock sudista dei Lynyrd non ha moltissimo a che fare.Ascoltando il disco ci si rende conto che questo lavoro è dal punto di visto del songwriting la coerente continuazione dei 38 special più che l'eredità dei vecchi Lynyrd.I detrattori troveranno terreno fertile per i loro strali in brani come Simple life che sembra uscita da un album dei Bon Jovi,Gifted Hands che richiama fortemente la melodia di Drops of Jupiter dei Train e Unwrite That Song una ballad risultante dalla miscela di We Are The World con We've got Tonight di Bob Seger tanto ruffiana quanto comunque irresistibile.Il resto delle canzoni scivola via su un tipico Hard melodico da fine anni 80 con qualche venatura blues un po' più evidente in Southern Ways.Brano migliore della raccolta è l'omonima title-track dove,unico episodio del disco,si sente un bell'assolo di chitarra southern degno di tal nome.In conclusione quindi album anonimo che si avvale legalmente ma non moralmente di un marchio di fabbrica che viene smentito ad ogni nota.Con estrema tristezza ma con maggior coerenza io la bandiera confederata l'avrei ammainata.

9 commenti:

Antonio ha detto...

io degli skynyrd conosco giusto i primi due capolavori...poi non ho più ascoltato nulla..però davanti a questo god & guns non ho potuto resistere e l'ho preso...e non mi ha deluso...non ha la classe dei primi due album (ovviamente) però mi pare tutto sommato un buon album.

Euterpe ha detto...

I primi 2 dei Lynyrd andrebbero dichiarati dall'Unesco patrimonio dell'Umanità,questo come gli altri dischi dal 91 a oggi è un buon disco di hard melodico che però con la nobile tradizione non ha niente a che vedere.Io sono cresciuto ascoltando tonnellate di roba come questa quindi ci sono abituato e probabilmente anche a te che hai l'orecchio allenato al metal ti può risultare famigliare ma un purista del rock-blues sudista storce il naso.Ti consiglio cmq assolutamente l'ultimo album inciso dal gruppo prima dell'incidente nel 77 street survivors,ne vale la pena!

Antonio ha detto...

Ok lo proverò appena lo trovo! Grazie per il consiglio

Harmonica ha detto...

Ultimamente ho ascoltato due buone band di rock-blues con inflessioni sudiste; i "Bishop Black" e "The Band of Heatens".
Ciao

DiamondDog ha detto...

Ahhhhh parlare delle divinità è sempre molto difficile.....da loro accetti anche le scartine (io in un moto di amore perpetuo ho osato perfino comprare Reality del duca).
Quest'estate ho rifiutato però di andare a vedere i LS di Rickey Medlocke (gran bell'elemento ma stava bene nei Blackfoot) e altri ceffi vari. Non sopporto l'idea di veder suonare Rossington con una specie di cover band. Idem per il disco, anche se la lacrimuccia....ad ogni modo i brand son duri a morire più delle persone e lasciamogli incidere un dischetto in cotal guisa in memoria del tempo che fu. Amen.

Euterpe ha detto...

@ harmonica
segnati anche questi : grazie!
@ diamond dog
si anch'io sono stato lì lì per andarli a vedere a Milano a giugno xò è come dici tu sono Rossington + cover band anche se ci sono fior di musicisti

DiamondDog ha detto...

Comunque "Still unbroken", per quanto rimandi vagamente ai whitesnake (o forse è il timbro della voce?) è un fottutissimo grande pezzo rock come non se ne sentivano da tempo. Pollice up!

Euterpe ha detto...

@ diamond dog
sicuramente ,ma difatti a me sostanzialmente il disco piace l'unico problema è che con il sound lynyrd non c'azzecca molto.Sicuramente sto a spaccare il capello in quattro ma bastava cambiare il nome della band per rispetto della coerenza

Anonimo ha detto...

...valutando il disco in se , senza le aspettative che dà il nome...per me è un gran bel disco....nessun "dinosauro del rock" ha fatto meglio negli ultimi anni....