lunedì 8 aprile 2013
L'aria che spira dal Nord
Tranquilli , anche se il titolo può far pensare a previsioni meteo o a svolte nella scena politica, qui si continua a parlare solo di musica. La musica di cui volevo dire qualcosa oggi arriva dalla parte più settentrionale del continente europeo. Ho aperto il post con il nuovo singolo ( versione dal vivo ) di un 'artista nata in Danimarca che si fa chiamare Fallulah ma che è di origini rumene. Ho scoperto il brano Dried out cities ascoltando una compilation di Indie.Rock del mese scorso e tra le varie proposte interessanti questa mi sembrava degna di nota. Qui sotto invece ci spostiamo in Islanda con Olof Arnalds che dal suo nuovo album, dal titolo Sudden elevation ci propone il video di A little Grim in cui una parte del ritornello si avvale della collaborazione vocale della grandissima Bjork. Devo questa segnalazione alla trasmissione di Rai 5 Cool Tour.
Per concludere il mio piccolo tormentone degli ultimi giorni, un duo finlandese Minttu & Olli di cui vi propongo solo l'audio di Corduroy boy ( che è la mia preferita ) ed a seguire visto che sono troppo simpatici il video fatto in casa, o meglio in ascensore, di Dear Ford.
venerdì 5 aprile 2013
La giostra dei debuttanti
Il Regno Unito si conferma , come da tradizione , un 'inesauribile fucina di nuovi talenti.
Come spesso accade la stampa di settore d'Oltremanica è sempre piuttosto indulgente con i prodotti autoctoni, indicando spesso in maniera troppo frettolosa questo o quel gruppo come delle nuove superstars.
Nell'ultimo mese 2 sono le bands che si distaccano dal resto : ad inizio post trovate il clip del nuovo singolo dei Peace , originari di Birmingham, che dall'album appena uscito dal titolo In love propongono Wraith, dopo che l'album era stato anticipato da un altro singolo dal titolo Follow Baby.
In chiusura post spazio invece ai londinesi Palma Violets che dal lavoro di debutto intitolato 180 ci presentano il primo singolo dal titolo Best of friends.
Chi sarà di loro la Next big thing ? Probabilmente nessuno dei due ma a me non dispiacciano anche se, come spesso accade, il futuro del Rock è nel passato.
giovedì 28 marzo 2013
Il ritorno degli anni 90
Sicuramente tra le tendenze musicali che hanno caratterizzato gli anni 90 troviamo il Grunge ed il Brit-Pop.
A circa vent'anni di distanza 2 gruppi protagonisti di quel periodo tornano alla ribalta con 2 nuovi lavori che sembrano essere stati scritti proprio in quella decade.
Ho aperto il post con gli Suede ed il loro nuovo singolo It starts and ends with you tratto dall'album Boodsports che ci riporta esattamente tra il 92 ed il 96 quando i nostri vissero il loro periodo magico.
La canzone è coerente con il passato della band e devo ammettere che mi piace parecchio.
Dall'altra parte dell'Oceano ritornano invece gli Alice in Chains che già si erano rifatti vivi tre anni fa con un nuovo lavoro dopo un silenzio di 14 anni. Chiudo il post con il nuovo brano del gruppo di Seattle dal titolo Hollow che anticipa l'uscita dell' album The devil put the dinosaurs here.
Anche qui assolutamente nulla di nuovo ma per gli amanti del genere consiglio l'ascolto di questo brano in macchina ad un volume esagerato, l'effetto è assicurato.
giovedì 21 marzo 2013
Ciao Pietro
Sono appena venuto a sapere della scomparsa di uno dei più leggendari atleti della storia del nostro paese.
Se ne è andato all'età di 61 anni Pietro Mennea che per tantissimo tempo ha impersonificato per noi Italiani ( ma non solo ) il concetto stesso di velocità.
Voglio ricordarlo con la vittoria più prestigiosa colta nel 1980 sui 200 metri , la sua specialità, alle Olimpiadi di Mosca, Fortunatamente ci è possibile rivivere quel momento con la telecronaca originale di Paolo Rosi , altro indimenticabile monumento del nostro passato.
Riconoscenza infinita ad entrambi.
lunedì 11 marzo 2013
La famiglia dell'anno
Grazie ad una dritta della parte femminile dell'Orecchio ho scoperto questa band americana che si chiama Family of the Year e viene dalla California anche se 2 dei membri sono di origine gallese.
Premetto che non ve li voglio spacciare per la prossima next big thing, ma devo ammettere che al secondo ascolto ero già completamente dipendente dalla piacevole melodia del singolo Hero che sta ottenendo un buon successo negli States e che potete ascoltare ad inizio post.
Il gruppo si è formato nel 2009 e sino ad oggi hanno inciso qualche Ep e 2 album, l'ultimo si intitola Loma Vista ed al contrario della maggior parte delle indiefolk bands degli ultimi tempi hanno un songwrting un po' più variegato, a volte possono essere accostati ai Of Monsters and Men ma anche ai Vampire Weekend, certo non stiamo parlando di Beatles e Rolling ma devo dire che il loro ascolto mi mette per lo meno di buon umore.
Per darvi un'idea più completa del tutto ho inserito altri due video del gruppo Diversity ( a metà post ) e St Croix alla fine, sicuramente non saranno il gruppo dell'anno ma per lo meno hanno allietato queste mie ultime settimane.
venerdì 8 febbraio 2013
Ossessione 70
Anche se non potevo comprenderlo allora, nel 1970 c'era già il Brasile nel mio destino.
Ma andiamo con ordine, pochi giorni fa vedendo un servizio sui Raisport 2 mi sono ricordato di questa splendida canzone di Fausto Cigliano del 1970 dedicata all'avventura italiana ai campionati del mondo in Messico.
Rammento che pur essendo molto piccolo ( 4 anni ) adoravo questo pezzo, probabilmente sarà stato perchè, essendo già fanatico di calcio , enumerava tutti i giocatori più famosi dell'epoca. Solo oggi mi rendo conto che era di fatto un pezzo di bossa nova, scelta non casuale visto che fu proprio il Brasile ad infrangere il sogno italiano di conquistare definitivamente la Coppa Rimet.
Trovo tra l'altro azzeccatissimo l'esperimento di Cigliano perchè riesce a rendere musicalmente un clima di affetto nostalgia e composta tristezza verso quella squadra a cui è mancato solamente il gran finale ma che ci aveva comunque già regalato tantissime soddisfazioni tra le quali senza dubbio svetta l'epica vittoria sulla Germania Ovest.
Cigliano replicò la stessa canzone anche per i mondiali tedeschi del 74, solo che vista la pessima prestazione degli azzurri, il testo era composto da nomi di giocatori di altre nazionali che si erano particolarmente distinti.
A proposito, se qualcuno mi sa dire dove riesco a trovarla gli sarei grato perchè non riesco più a trovarla da nessuna parte.
Tornando comunque ad Ossessione 70 non è un caso che il protagonista del testo sia Zoff che in quell'edizione non giocò mai ma era il portiere del Napoli la squadra tifata da Cigliano.
Ci sono state altre canzoni che più o meno hanno fatto da colonna sonora alle varie perfromances dell'Italia ai Mondiali ma questa rimane quella che preferisco, anche perchè nell'82 venne solo prodotta un'orrenda versione di Da Da Da mundial, nel 90 Le notti magiche sarebbero state tali solo se supportate da una vittoria ed è meglio resettare lo stravolgimento del brano degli White Stripes nel 2006.
venerdì 18 gennaio 2013
Scambi interculturali
Ormai è ufficiale : sono diventato culturalmente mezzo brasiliano ed economicamente e politicamente vorrei esserlo al cento cento. Detto ciò ad inizio post vi propongo uno dei capolavori di Tom Jobim sublimato dalla irripetibile Elis Regina, sto parlando de As águas de março, un brano che parla della fine di una stagione ( l'estate in Brasile ) con varie metafore sulla vita umana e diversi giochi di parole ed allitterazioni.
Tutto questo per sottolineare il difficilissimo lavoro a cui si sottopose Ivano Fossati nel tentativo di adattare il testo alla versione italiana del pezzo, tenendo in considerazione che mentre nell'emisfero Sud del mondo Marzo è la fine dell'estate qui è l'inizio della Primavera ed ovviamente le prospettive di significato si rovesciano. Comunque qua sotto potete riascoltare la versione interpretata da Mina, che per la cronaca era l'unica versione che io ho conosciuto per 25 anni, cioè fino a quando ho cominciato a studiare la lingua portoghese ed ad interessarmi alla cultura brasiliana.
Iscriviti a:
Post (Atom)