venerdì 8 febbraio 2013

Ossessione 70



Anche se non potevo comprenderlo allora, nel 1970 c'era già il Brasile nel mio destino.
Ma andiamo con ordine, pochi giorni fa vedendo un servizio sui Raisport 2 mi sono ricordato di questa splendida canzone di Fausto Cigliano del 1970 dedicata all'avventura italiana ai campionati del mondo in Messico.
Rammento che pur essendo molto piccolo ( 4 anni ) adoravo questo pezzo, probabilmente sarà stato perchè, essendo già fanatico di calcio , enumerava tutti i giocatori più famosi dell'epoca. Solo oggi mi rendo conto che era di fatto un pezzo di bossa nova, scelta non casuale visto che fu proprio il Brasile ad infrangere il sogno italiano di conquistare definitivamente la Coppa Rimet.
Trovo tra l'altro azzeccatissimo l'esperimento di Cigliano perchè riesce a rendere musicalmente un clima di affetto nostalgia e composta tristezza verso quella squadra a cui è mancato solamente il gran finale ma che ci aveva comunque già regalato tantissime soddisfazioni tra le quali senza dubbio svetta l'epica vittoria sulla Germania Ovest.
Cigliano replicò la stessa canzone anche per i mondiali tedeschi del 74, solo che vista la pessima prestazione degli azzurri, il testo era composto da nomi di giocatori di altre nazionali che si erano particolarmente distinti.
A proposito, se qualcuno mi sa dire dove riesco a trovarla gli sarei grato perchè non riesco più a trovarla da nessuna parte.
Tornando comunque ad Ossessione 70 non è un caso che il protagonista del testo sia Zoff che in quell'edizione non giocò mai ma era il portiere del Napoli la squadra tifata da Cigliano.
Ci sono state altre canzoni che più o meno hanno fatto da colonna sonora alle varie perfromances dell'Italia ai Mondiali ma questa rimane quella che preferisco, anche perchè nell'82 venne solo prodotta un'orrenda versione di Da Da Da mundial, nel 90 Le notti magiche sarebbero state tali solo se supportate da una vittoria ed è meglio resettare lo stravolgimento del brano degli White Stripes nel 2006.

7 commenti:

Zio Scriba ha detto...

Prima volta che la sento. Confesso che non mi entusiasma, però spero tanto che qualcuno riesca a fornirti le indicazioni per trovarla, perché non c'è niente di peggio che inseguire una canzone fantasma (ne so qualcosa io, che cercavo "L'anniversaire de Nicolas", cioè "Voici les clés", dall'età di dieci anni... :D)
Un caro saluto.

Blackswan ha detto...

Uno dei primi ricordi calcistici della mia vita. Quella partita poi me la ricordo benissimo: avevo la tua età e la guardai con mio padre(caso rarissimo).

PS : Domani sera a Bollate facciamo una serata che credo ti piacerebbe: Biondillo e Guaitamacchi, letteratura e musica, anche suonata. Se non hai da fare una ceppa, vieni. Trovi il post sul mio blog con tutte le coordinate.

Harmonica ha detto...

Ricordo la canzone, non sapevo che era di Cigliano. Splendido esempio di bossa all'italiana, a proposito questo è un genere che da sempre riusciamo a fare molto bene. Orrendi i brani "mondiali" successivi, Da Da Da mi faceva pena anche in originale, figurati la versione post mondiali...
Per il brano del '74 prova su soulseek, si trova molta roba particolare, hai visto mai.

Irriverent Escapade ha detto...

Da femminuccia ho cominciato ad interessarmi di nazionale solo con i mondiali di Argentina nel `78 ma questa canzone la conoscevo. Quello che non sapevo era che si riferisse al mundial del 70.

Questo tuo post peró mi ha fatto tornare in mente una canzone che (io credo) abbia preso spunto (mooooolto alla larga) da Ossessione 70 : Controcalcio degli Statuto .
Il ritmo non è elegante come la sinuosa bossa di Cigliano e i giocatori non sono nazionali ma granata vari (con l'aggiunta di Beccalossi e Best) ma la canzone è indubbiamente migliore delle varie notti magiche.

nella ha detto...

Caro Euterpe, non ricordo proprio la canzone di Cigliano che tu dici, rammentando però il mondiale di quell'anno , dove il calcio era considerato tale!!!!
Un abbraccio!

alessio borzani ha detto...

Mi sarebbe piaciuto esserci. Ciao bello il tuo blog io ne ho 4 se vuoi passare a trovarmi sarai il ben venuto ciao.

riccardo ha detto...

Non ricordo la canzone... ma ora vedrò di riscoltarla.
All'epoca avevo 7 anni ma non seguivo ancora il calcio...
Ricordo però il momento in cui finì la partita e seppi dell'1-4 rimediato dalla nazionale.
Ero furibondo!
Forse è da allora che non posso sopportare il Brasile, intendo il suo calcio ed anche a sua musica...
Ciao!