giovedì 17 settembre 2009

La Banalità del non essere Banale



Questi ultimi giorni di pioggia e di primo freddo a me, come a tanti altri,hanno dato l'inevitabile e magari troppo frettolosa impressione che l'estate sia già finita.
L'appassionato di musica ha come prima necessità,ma in realtà è un riflesso automatico,quella di trovare una canzone che descriva questo passaggio di stagione.
Per quanto uno se la voglia tirare il primo brano che viene alla mente è immancabilmente L'Estate sta finendo dei Righeira;però mica si può fare un post mettendo il video di Michael e Johnson da Torino,quindi incominci a scervellarti e a frugare nei meandri della memoria per tirar fuori una canzone che esprima lo stesso concetto ma che ti faccia fare una figura migliore.
Il risultato finale è che comunque, per evitare un luogo comune, finisci per tuffarti a pesce in un altro luogo comune, ossia quello del presunto,ma non certificato, esperto musicale che deve per forza differenziarsi dal resto.
Tra l'altro nessuno mi impedisce di pensare che mentre io in Italia dedico questo pezzo post-grunge dei Buffalo Tom alla fine dell'estate per non essere scontato, magari c'è qualcuno in Oklahoma che posterà Estate dei Negramaro perchè lì fa molto più figo.

11 commenti:

Lucien ha detto...

Il titolo del tuo post mette l'accento su una cosa vera e sulla quale tutti prima o poi ce la siamo menata.
Alla fine per me l'importante, riguardo la musica, è postare ciò che ti piace veramente o che ha fatto parte della tua storia personale.

silvano ha detto...

Vediamo a me che verrebbe in mente. I Buffalo Tom no, non mi sarebbero venuti.
Allora una potrebbe essere banalmente September Morning di N. Diamond;
Summer 68 dei Pink Floyd;
Impressioni di Settembre - PFM questa veramente banale;
Invisible Sun - The Police;
Yesterday - The Beatles;

ma per adesso non mi viene altro...

ciao.

Euterpe ha detto...

@ lucien
come sempre devo darti ragione.
@ silvano
september morn banalmente stupenda,pink floyd i soliti giganti ed invisible sun se rapportata all'epoca era avanti di 15 anni.

DiamondDog ha detto...

Per me l'estate è rappresentata alla grande ma alla grande (con tanto di gridolini di gabbiani a la Giuni Russo) da BOYS OF SUMMER di Don Henley.

Euterpe ha detto...

@ diamond dog
giuro che non è una bugia ma volevo mettere quella anche perchè ho una lunga storiella legata a quella canzone poi dopo non so perchè ho virato su questa...forse perchè la vedevo più decadente....non so
cmq quel pezzo di don henley è incredibile,tra l'altro lo scorso giugno a milano al concerto degli eagles l'ha cantata e a momenti svengo

Harmonica ha detto...

L'arrivo dell'autunno, il ritorno al lavoro, a scuola. La mia canzone è "Un giorno dopo l'altro" di Luigi Tenco.

Mat ha detto...

Condivido il pensiero di Lucien. In quanto a te, caro Euterpe, grazie per avermi fatto conoscere una canzone che ignoravo. :)

ps: fine estate, eh? Uhm, in questo momento mi viene in mente la strumetale Red Earth (As Summertime Ends) dei Rain Tree Crow, ovvero David Sylvian e gli ex colleghi Japan.

Euterpe ha detto...

@ mat
grazie anche a te per i consigli visto che i Rain Tree Crow non li conoscevo

andrea sessarego ha detto...

Ottima scelta! Io ho un solo disco dei Buffalo Tom ed è proprio quello dove c'è questa canzone, mi sa che me lo devo risentire con un pò di calma. E magari la condivido su FB...

F. Zaio ha detto...

I Buffalo Tom!! Visti dal vivo, ho un sacco di loro dischi, persino una t-shirt. Grazie per il revival.
La mia canzone per il fine estate invece è da sempre Settembre di Alberto Fortis, ma non mi chiedete perchè (più per i ricordi che porta che per la canzone in sè).
Alla prossima, ciao

Euterpe ha detto...

@ andrea
anch'io ho solo quel disco dei Buffalo
@ franco
anche per me Settembre di Fortis è foriera di un sacco di ricordi