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mercoledì 22 giugno 2011
Never stop believin'
A volte le cose aspettate per troppo tempo deludono, ma stavolta non è stato così.
Ieri sera nell'arena di Rho-Fiera ho coronato il sogno di vedere uno dietro l'altro 3 dei gruppi preferiti della mia gioventù. Il tutto è iniziato intorno alle 17.30 con i Thin Lizzy che pur privi degli scomparsi Phil Lynott e Gary Moore hanno cominciato a scaldare il pubblico con i loro classici tra cui le immortali The boys are back in town e Whiskey in the jar. A seguire spazio ai mitici Night Ranger che guidati dal cantante e bassista Jack Blades hanno entusiasmato il pubblico con alcuni grandi classici come Rock in America, When you close your eyes e la nuovissima e bellissima Growin'up in california. Unico neo della loro performance è stata la voce del batterista Kelly Keagy non più all'altezza di cantare Sister Christian. E' stata poi la volta dei Foreigner guidati dallo storico leader Mick Jones e ottimamente supportati dal nuovo cantante Kelly Hansen ( ex Hurricane ) che ha deliziato la platea con un' energia ed un carisma al di sopra di ogni aspettativa interpretando magistralmente tutti i classici della band con tanto di corsa in mezzo al pubblico durante l'esecuzione di Urgent.
Alle 21.40 finalmente dopo 29 anni di speranza ho potuto vedere da vicino Jonathan Cain, Neal Schon e Ross Valory, rispettivamente tastiere chitarra e basso storici dei Journey.
Purtroppo non c'era il divino Steve Perry alla voce ma Arnel Pineda è stato assolutamente all'altezza della situazione e poi Separate Ways, Faitfully, Be good to your self e gli altri hits hanno fatto il resto fino a questa infinita Don't stop believin' che è da sempre l'inno della mia esistenza ( ognuno ha quel che si merita nel bene e nel male ). A pochi chilometri di distanza 80.000 persone si entusiasmavano per un modenese quasi 60enne e noi invece raggiungevamo l'estasi musicale con 4 califroniani ed un filippino.Non si possono fare paragoni perchè non ha senso farne ognuno vive la propria dimensione rispondendo alle proprie esigenze.
Non so se gli amici Unwise e Diamond Dog fossero presenti, spiritualmente li ho comunque sentiti vicini e spero che insieme a tutti gli altri lettori di questo blog possano apprezzare il brano inserito ad inizio post.
martedì 14 giugno 2011
Attesa spasmodica
Tra esattamente una settimana, se Dio vorrà, coronerò un sogno coltivato per quasi trent'anni.
Allo spazio concerti di Rho-Fiera ( bello schifo ! ) vedrò salire sul palco nell'ordine i Night Ranger,
loro tra l'altro saranno in formazione quasi originale visto che il nucleo centrale della band costituito da Kelly Keagy Jack Blades e Brad Gillis è ancora della partita, a seguire i Foreigner
questi ultimi sono sicuramente i più trasformati visto che l'unico menbro storico rimasto è il chitarrista Mick Jones, autore però da sempre di testi e musica quindi l'anima del gruppo, ed infine i miti della mia adolescenza i Journey
la band di San Francisco annovera ancora tra le proprie fila Neal Schon Jonathan Cain e Ross Valory anche se purtroppo non ne fa più parte l'immenso vocalist Steve Perry.
Onestà e completezza di cronaca vorrebbero che dicessi che ad aprire la serata saranno i Thin Lizzy anche se, priva di Phil Lynott e Gary Moore, più che altro ci sarà una cover-band che suonerà alcuni brani dei Thin Lizzy.
I Foreigner hanno già suonato in Italia mentre Journey e Night Ranger sono al debutto a queste latitudini, può essere che alla fine della serata rimarrò deluso ma sarà per lo meno uno sfizio importante che mi sarò tolto dopo decenni di attesa.
Unico neo la sera seguente per questioni lavorative non potrò presenziare nello stesso posto al concerto dei Judas Priest con Whitesnake Mr.Big e Europe.
Peccato ma non si può avere sempre tutto.
Allo spazio concerti di Rho-Fiera ( bello schifo ! ) vedrò salire sul palco nell'ordine i Night Ranger,
loro tra l'altro saranno in formazione quasi originale visto che il nucleo centrale della band costituito da Kelly Keagy Jack Blades e Brad Gillis è ancora della partita, a seguire i Foreigner
questi ultimi sono sicuramente i più trasformati visto che l'unico menbro storico rimasto è il chitarrista Mick Jones, autore però da sempre di testi e musica quindi l'anima del gruppo, ed infine i miti della mia adolescenza i Journey
la band di San Francisco annovera ancora tra le proprie fila Neal Schon Jonathan Cain e Ross Valory anche se purtroppo non ne fa più parte l'immenso vocalist Steve Perry.
Onestà e completezza di cronaca vorrebbero che dicessi che ad aprire la serata saranno i Thin Lizzy anche se, priva di Phil Lynott e Gary Moore, più che altro ci sarà una cover-band che suonerà alcuni brani dei Thin Lizzy.
I Foreigner hanno già suonato in Italia mentre Journey e Night Ranger sono al debutto a queste latitudini, può essere che alla fine della serata rimarrò deluso ma sarà per lo meno uno sfizio importante che mi sarò tolto dopo decenni di attesa.
Unico neo la sera seguente per questioni lavorative non potrò presenziare nello stesso posto al concerto dei Judas Priest con Whitesnake Mr.Big e Europe.
Peccato ma non si può avere sempre tutto.
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