mercoledì 29 gennaio 2014

Classic Hard Rock



Certi generi non muoiono mai, può essere che per un po' di tempo vengano messi un po' da parte, ma prima o poi si ripropongono. Ed eccoci quindi ad accogliere l'ennesimo supergruppo nel campo dell'Hard Rock, protagonisti del trio The Winery Dogs sono tre vecchie conoscenze di chi ama questo genere : Ritchie Kotzen ( chitarra e voce ) guitar hero anni 90 con esperienze nei Poison e nei Mr Big, Billy Sheeran ( basso ) ha suonato nei Mr Big e con David Lee Roth e Steve Vai ed alla batteria Mike Portnoy che ha picchiato per una vita sulle pelli dei Dream Theater. L'album è uscito nella seconda parte del 2013 e ricalca i canoni classici del genere, con un po' di pazienza ci si possono ritrovare un sacco di riferimenti storici cominciando dai Led Zeppelin e i Cream per arrivare ai Van Halen senza dimenticare una forte componente Hair Metal,
questo per il disgusto di molti e la gioia ( intensa ) di pochi. Ad inizio post il primo singolo Elevate e qui sotto Time Machine con tanto di assolo alla Eddie Van Halen. Si potrà accusarli di tutto tranne che di essere derivativi perchè quando si affermava questo genere loro ne facevano già parte.

6 commenti:

Nella Crosiglia ha detto...

Un genere che mi intriga sempre , un gruppo che ascolto sempre con piacere..
Grazie amico caro!
:::)))

unwise ha detto...

il disgusto di molti? solo invidia...
è sempre un piacere sentir suonare chi SA suonare :)

Euterpe ha detto...

@ unwise
sai meglio di me che quando si parla di un certo genere i super esperti arricciano sempre il naso.

Evil Monkeys ha detto...

"autoderivati" allora))
Loro si divertono, chi ascolta spesso si diverte...alla fine bene così.

unwise ha detto...

@euterpe: e certo...e di solito è gente che non ha mi provato a suonare...oppure che non si è mai divertita, e non tollerano che qualcun altro ci riesca. suonare, ma anche ascoltare chi lo sa fare, per me resta una gioia immensa. e poi, cazzo, c'è spazio per tutti...

Euterpe ha detto...

@ unwise
sai benissimo che con me sfondi porte aperte.