mercoledì 18 settembre 2013

La grammatica del Pop



Nottingham è famosa per 2 cose : Robin Hood e leggende annesse ed una squadra di calcio che è stata 2 volte campione d'Europa ad inizio anni 80. Chissà se tra un po' ci ricorderemo di questa città per aver dato i natali ad una promettente indie-pop band che si chiama London Grammar.
I London Grammar sono un trio guidato dalla voce di una leggiadra fanciulla che ricorda nella timbrica qualcosa di Florence and the Machine . Il paragone è ovviamente indicativo, difatti le fonti di ispirazione sono molteplici e sono sicuro che i miei competenti lettori ne troveranno svariate che sarò ben felice di accogliere.
Ad inizio posto ho inserito il clip del loro primo singolo Wasting my young years, qui sotto invece il più recente Strong dall'album If you wait appena uscito.
Nulla di nuovo ma molto gradevole.


5 commenti:

Zio Scriba ha detto...

Non conoscevo. Non male, direi.
Saluti dal tuo lettore INcompetente ma affezionato... :)

Marco Goi ha detto...

gran bell'album!

Irriverent Escapade ha detto...

Da vecchia amante delle voci femminili mi inviti a nozze, amico mio. Azzarderei il richiamo ad una Chridsie Hynde, giusto un filo più bassa..

Harmonica ha detto...

Caro Euterpe, non mi spernacchiare se azzardo un paragone forse azzardato: sai che ascoltando il primo pezzo a quale cantante ho pensato? Alla nostra (in quanto italiana) Chiara, ed ho pensato come una ragazza con un talento smisurato come lei debba ridursi a cantare delle ciofeche e a smarronarci da 'mane a sera con gli spot dei telefonini. Pensa se le cucissero addosso brani come questi dei London Grammar, ne guadagnerebbe lei e la musica italiana.

Euterpe ha detto...

@ Harmonica
Concordo al 100%