venerdì 23 novembre 2012

The Crooners



Chi si aspetta leggendo il titolo del post un nuovo gruppo che cambierà la storia della musica rimarrà molto deluso. In questo articoletto volevo giusto spendere 2 parole su una categoria di interpreti quasi sempre considerati ( a torto o a ragione ) superati, ridicoli, finti etc.etc..
La categoria crooner, o come diremmo noi interpreti confidenziali , annovera tra le proprie fila artisti famosissimi come Bing Crosby, Frank Sinatra, Sammy Davis Jr fino ad arrivare al più recente Michael Bublè. Tra tutti questi sicuramente un posto di spicco spetta a Barry Manilow, cantante ed autore che cominciò ad imporsi negli anni 70 con pezzi come Mandy o Could it be magic.
Tra le canzoni di maggior successo del nostro rientra sicuramente questa I write the songs del 1976 che raggiunse la numero 1 della Top 40 americana e che potete ascoltare ad inizio post.
Pur essendo rockettaro per natura ho spesso concluso le mie serate da Dj rock con Strangers in the night che magari arrivava dopo 2 ore di Deep Purple, Iron Maiden, Metallica , Nirvana et similia.
Long live the Crooners!

giovedì 15 novembre 2012

Ibracadabra



Tutti quanti gli appassionati di calcio sanno che Zlatan Ibrahimovic non è certo il massimo della simpatia come persona e che il suo attaccamento al Dio denaro lo ha reso inviso a tutte le tifoserie che prima lo hanno amato e poi si sono sentite tradite.
E' comunque indiscutibile che in quanto a classe pura ha davvero pochi rivali al mondo.
Ieri sera in un' amichevole Svezia - Inghilterra ha segnato 4 reti e l'ultima è davvero da antologia del calcio.
Signori giù il cappello !!

lunedì 12 novembre 2012

Eravamo 4 gatti



Come promesso in un commento ad un post dell'amico Harmonica sul gruppo dei Player, eccomi a parlare di un altro gruppo che per periodo storico ma soprattutto per sonorità può essere accostato ai Player : mi riferisco agli Sneaker.
Questo gruppo prende il nome da una canzone degli Steely Dan ( Bad Sneakers ) e s'impone all'attenzione di tutti nell'81 con un brano estratto dal loro primo album che raggiunge la top 40 americana, si tratta di More than just the 2 of us che potete ascoltare ad inizio post.
La vera chicca del disco è però la canzone che apre l'intero disco e che s'intitola Don't let me in, pezzo composto per la band da Donald Fagen e Walter Becker che potete ascoltare a fine post.
Dopo questo primo lavoro ne venne un secondo che non seppe ripetere l'exploit del debutto e quindi inevitabile fine degli Sneaker.
Dicevano di ispirarsi agli Steely Dan ed agli Eagles ma nel singolo di maggior successo si sentono molto anche gli Air Supply.
Tra il 1977 ed il 1981 ci furono diversi gruppi che cavalcarono questo tipo di Pop-Rock da Fm però non ancora definibile come Aor perchè più morbido e crepuscolare, tra quelli di maggior spicco sicuramente la parte del leone l'hanno fatta i Toto anche se i miei favoriti erano un'altra band che per il momento non vi svelo.
Il titolo del post ovviamente si riferisce al numero di seguaci che questo genere aveva alle nostre latitudini.

mercoledì 7 novembre 2012

Quando c'era il Grunge o giù di lì



La mia più che ventennale carriera radiofonica ha vissuto senza dubbio il momento più intenso nella prima metà degli anni 90, periodo in cui l'Hair metal lasciava ( purtroppo ) lo scettro al Grunge.
Diciamo che in generale sono sempre stato molto filo-americano in quanto a gusti e questo lo lasciavo assolutamente trasparire nelle playlists che preparavo per le radio in cui ho lavorato.
Essere quasi paranoico nello spulciare le classifiche di Billboard mi portava ad innamorarmi di brani che magari oltre Oceano godevano di un buon successo mentre qua nessuno se li filava, quindi quando Pearl Jam ,Alice in Chains e Soundgarden ( che pure adoro ) si imponevano anche qua, io spingevo per gruppi minori come per esempio i Candlebox che potete ascoltare ad inizio post con il loro più grosso successo: Far Behind del 1993. In pochi anni la stella del Grunge tramontò e ci fu ,durante il periodo dell'agonia di questo genere ( ? ) , qualche gruppo che voleva già prendere le distanze dal re morente ma cercava di mantenere il piede in 2 scarpe. Fu questo il caso dei Brother Cane che nel 95 sfornarono questo brano dal titolo And fools shine on che stabilì per l'epoca un record rimanendo alla numero 1 della Rock Chart per più di 12 settimane.



Comunque appena finisce il Grunge nasce il post-Grunge e sul finire del millennio ecco spuntare gruppi come i Creed che nel 99 sbancano con l'album Human Clay che in America vende 11 milioni di copie grazie anche a pezzi come Higher che vi propongo a fine post.

lunedì 5 novembre 2012

La Diva Eurythmica



Apriamo la settimana con un mio personale  tributo ad una grandissima del Pop mondiale degli ultimi 30 anni : Annie Lennox.
Il primo merito della fantastica Annie è quello di essere scozzese di Aberdeen, so che per molti può sembrare un particolare ininfluente ma per me è molto importante.
Pensate che degli Euryhtmics e di Annie Lennox sono molto più fan oggi di quanto non lo sia stato all'epoca.
Per questioni di spazio vi risparmio ( a malincuore ) la parentesi Tourists che ho comunque apprezzato tantissimo e saltando la ovvia Sweet Dreams passo immediatamente al brano che amo di più del primo periodo con gli Eurythmics che è l'ipnotica e seducente Here comes the rain che potete ascoltare e vedere ad inizio post. Qui sotto passiamo invece al mio album preferito ( forse perchè il più rock ) del duo da cui vi propongo When Tomorrow comes.



Negli anni 90 Annie e Dave si prendono una pausa e la nostra Diva si conferma stella di prima grandezza anche da sola con 2 albums di ottima fattura. A bocce ferme direi che il brano che preferisco è Precious che inserisco qua sotto.



Il millennio sta per concludersi e per nostalgia o per soldi gli Eurythmics rinascono e propongono un album che a me piacque molto soprattutto grazie al brano 17 again che vi propongo qua sotto.
Sarà per età o per qualcos'altro ma il testo di questa canzone me lo sento ancora oggi molto vicino.



In conclusione non ho mai trovato Annie un sex symbol, fisicamente non mi ha mai detto molto, ma il suo carisma e la sua ecletticità la rendono una persona con un fascino assolutamente irresistibile.
Classe e sostanza le 2 parole che userei per definirla al meglio.

mercoledì 31 ottobre 2012

Love for the Kinks



Oggi volevo semplicemente condividere con voi la mia passione al di là di ogni limite per un periodo specifico di una singola band : 1966-1970 The Kinks.
In questi anni la band capitanata dai fratelli Davies è già al top della fama grazie alle mitiche You really got me e All day and all of the night, ma è proprio nel 66 con l'album Face to face che inizia l'evoluzione compositiva di Ray Davies che, nonostante la grande qualità nei testi e negli arrangiamenti, lo porterà lontano dai vertici delle charts per diverso tempo. Tra i tanti brani che adoro dei Kinks, ad inizio post, potete ascoltare Waterloo Sunset da Something else By the Kinks del 67. Quell'album contiene tra le altre anche David Watts che verrà coverizzata circa 10 anni più tardi dai Jam.
Qui sotto invece passiamo al 68 con l'album di minor successo della band ma che a me piace di più : The village Green Preservation Society di cui ascoltiamo e vediamo la titletrack in una esibizione del 73.



Nel 69 altro capolavoro intitolato Arthur , concept album dedicato alla disintegrazione dell'Impero Britannico. Da questo disco ho deciso di proporvi Victoria ma mi sarebbe piaciuto farvi ascoltare Australia ed il suo assolo alle soglie della psichedelia.



Per concludere il 1970 e la canzone che riporta i nostri al successo commerciale : Lola, che potete ascoltare a fine post. I Kinks vengono ritenuti fondamentali come fonte di ispirazione per una schiera di artisti molto nutrita che parte da Bowie ed arriva per lo meno a Paul Weller.

sabato 27 ottobre 2012

L'isola di Alice

Verso la fine degli anni 70 grazie soprattutto al brano Un'isola, che potete ascoltare ad inizio post, comincia a farsi notare la cantautrice romagnola Carla Bissi che sceglie il nome d'arte di Alice Visconti. In poco tempo si accorgono di lei Franco Battiato e Giusto Pio che confezionano una serie di brani che la porteranno ad essere, seppur per non molto tempo, una stella di prima grandezza nel panorama musicale italiano. Quasi tutti se la ricordano per Per Elisa ,con cui vinse Sanremo nell'81, ma i miei brani preferiti restano senza dubbio Una notte speciale, Messaggio e la sua interpretazione di Prospettiva Nevskij. Sempre insieme a Battiato ha rappresentato l'Italia all'Eurofestival con I treni di Tozeur. Una grande interprete ed una donna molto affascinante che, al contrario di altre colleghe, non ha voluto approfittare della sua notevole avvenenza puntando più sulla qualità del prodotto.

lunedì 22 ottobre 2012

Così non ne usciamo più

Stamattina, come ogni lunedì,ho letto la classifica britannica degli album e dei singoli più popolari nel Regno Unito. La mia attenzione è stata inevitabilmente attratta dalla nuova entrata al numero 1 della classifica degli album : Jake Bugg. Si tratta dell'ennesimo enfant prodige della musica inglese, è solo 18enne e viene definito un cantautore folk-retro con riff di rock contemporaneo!?! Ad inizio post vi ho inserito l'ultimo singolo dal titolo Two fingers che, alla faccia dei riff di rock contemporaneo, sarebbe suonato obsoleto su Hard Day's night del 64.
 Qui sopra un altro estratto dal disco che mostra invece la vena più dylaniana del Nostro.
 
Visti i miei trascorsi ammetto che sono canzoni che mi piacciono, però andando avanti di questo passo davvero la sindrome del tanto è già stato tutto detto e scritto non la superiamo più.

giovedì 18 ottobre 2012

La breve stagione di Walter

Oggi riprendiamo il discorso interrotto sui protagonisti dimenticati di una piccola parte della storia della musica italiana. Sugli scudi stavolta è Walter Foini che dopo aver vinto il Festival di Castrocaro nel 75 ottiene un buon successo con il brano ,che potete ascoltare ad inizio post, dal titolo Compro tutto del 1977. Se ci fate caso l'intro ricorda abbastanza l'arrangiamento che la PFM fece per Pescatore di De Andrè che comunque uscì qualche tempo dopo. Qui sotto vi propongo invece la canzone con cui il nostro arrivò al primo posto della Hit Parade nel 1978 : Una donna una storia. Senza voler esagerare secondo me si tratta di brani assolutamente piacevoli ed interpretati da una voce quantomeno interessante.In breve tempo però l'effimera gloria del nostro eroe si esaurisce e di lui non si sa più molto anche se risulta essere ancora in attività.

martedì 16 ottobre 2012

Subbuteo Quiz 2

Secondo quiz legato alle vostre competenze calcistiche. Oggi si tratta di indovinare 2 partite ( versione Subbuteo ). La prima che vedete qui sopra è una sfida tra Nazionali che conoscete molto bene. La seconda qua sotto è un po' più difficile ma di grande blasone, soprattutto nel Campionato dove questo incontro avviene.
Ovviamente la seconda non è Brindisi-Campobasso anche se potrebbe sembrare e neanche Bologna-Brescia. Forza che ce la fate!

venerdì 12 ottobre 2012

Autumn in my ears

If I live the life I'm given, I wont be scared to die



Non riesco a togliermelo dalla testa.E' una settimana che ascolto a ripetizione il nuovo album degli Avett Brothers in auto mentre vado al lavoro e non mi sono ancora stancata. Ho provato a intervallarlo con altri ascolti simili,ma finisce sempre che infilo di nuovo The Carpenter nel lettore per riascoltarlo per l'ennesima volta.
In questi ultimi giorni avevo bisogno di una colonna sonora che creasse la giusta atmosfera fin dalle prime ore del giorno;e le canzoni di The Carpenter riescono a creare un'atmosfera nostalgica,malinconicamente autunnale,un po' impolverata,ma tanto rassicurante!
Mi ritrovo così a canticchiare il ritornello di Live and Die senza nemmeno accorgermene. E mi risulta più facile indicare la canzone che mi piace di meno (Paul Newman Vs The Demons),piuttosto che dover scegliere quella che mi piace di più.
Forse è solo l'album giusto al momento giusto...per me.Un caldo,avvolgente abbraccio autunnale che mi prepara ad affrontare il rigido inverno con lo sguardo ancora rivolto all'estate appena passata.

  Now I'm rested and I'm ready and I'm ready to begin

 

giovedì 11 ottobre 2012

Rolling News



Uscirà a breve una nuova super collezione di hits dei Rolling Stones per celebrare i 50 anni della band.
Ci saranno anche 2 inediti, ad inizio post potete ascoltare il primo dal titolo Doom and Gloom.
Evidentemente mi risparmio qualsiasi tipo di critica e commento perchè dei Rolling si è già detto tutto ed il contrario di tutto ed anche loro hanno già detto quello che potevano dire.
Una sola cosa però concedetemela : il pezzo nuovo, per così dire, comunque non è male.
Fatemi sapere.

venerdì 5 ottobre 2012

A piccole dosi



Alla ricerca di sonorità un po' meno scontate, mi ero avvicinato 2 o 3 anni fa, non ricordo bene, alla musica dei Grizzly Bear, scoperti grazie al singolo Two weeks dal loro terzo album dal titolo Veckatimest.
Mi piacquero e quindi decisi di comprare il cd.
Circa 2 settimane fa ho ascoltato il nuovo album dal titolo Shields da cui sono già stati estratti 2 singoli.
Il primo è Sleeping Ute e potete ascoltarlo ad inizio post mentre qua sotto trovate il nuovo Yet again.
Pur trovando sonorità in Sleeping Ute molto simili a Jeff Buckley e riscontrando che  anche Yet again non sia il massimo dell'originalità devo dire che è uno degli album che preferisco degli ultimi mesi, anche se tutto intero non ce la faccio ad ascoltarlo , mi annoio, devo digerirlo a piccoli bocconi.

mercoledì 3 ottobre 2012

A grande richiesta l'ovino menestrello



Dato l'imprevedibile plebiscito ecco a Voi l'ineguagliabile Michele Pecora con una delle canzoni che segnarono l'estate del 1979 : Era lei.
Il nostro ci riprovò l'anno dopo con una canzone scritta per lui da Adelmo Fornaciari, che non era ancora diventato Zucchero, dal titolo Te ne Vai di cui vi beccate pure il video.



La vicinanza dell'ovino menestrello deve avere influenzato a tal punto lo zuccherino reggiano che, nel 98 all'interno della canzone Blu, riprende vagamente l'inciso di Era Lei.



Michelino ci rimane male e dopo qualche tentennamento cita l'ex amico in giudizio per plagio, ma i giudici danno ragione a Sugar e la pecora torna all'ovile.

lunedì 1 ottobre 2012

All'improvviso l'incontinenza



Uno dei problemi legati all'invecchiamento è senza dubbio l'incontinenza, che non è da intendersi solo come l'incapacità di tenere a bada determinate necessità fisiologiche, ma anche come l'irrefrenabile desiderio di esternare su certi argomenti che per pudore sarebbe meglio tenere nascosti.
La rottura dei freni inibitori mi porta a raccontarvi, come già promesso all'amico Harmonica, dei trash-cantautori italiani degli anni 70.
Iniziamo oggi  col mitico Roberto Soffici che tra il 76 ed il 77 centra una hit notevole dal titolo All'improvviso l'incoscienza, brano che deve buona parte della sua fortuna alle prime parole del ritornello "...così piccola come un pulcino..." e non si parlava del Pulcino Pio!
Roberto avrà ancora qualche brano per farsi ricordare negli anni a seguire come Dimenticare, Io ti voglio tanto bene e Strano momento.
Prima di dedicarsi alla carriera solista Soffici aveva scritto come autore Casa mia per l'Equipe 84 e Pugno di sabbia per i Nomadi, che comunque non erano da buttare via.
In conclusione, cercando di recuperare un po' di senso critico, mi rendo conto che il mio affetto verso questo tipo di prodotti è determinato soprattutto dalla nostalgia per dei momenti della mia vita a cavallo tra l'infanzia e la prima adolescenza che riaffiorano spontanei non appena ascolto certe sonorità, ciò non toglie che l'irrazionale apprezzamento per questi brani è destinato a durare e ovviamente non finisce qui ... preparatevi per altri trash-eroi dell'epoca.

sabato 29 settembre 2012

I Black Keys scalano il Paradiso



Post super breve. Qui sopra potete ascoltare il terzo e nuovo singolo dei Black Keys dal titolo Little black submarines che giunge dopo le fortunatissime Lonely boy e Gold on the Ceiling.
Devo dire che, non essendo un loro grande fan, tra le tre quest'ultima è quella che maggiormente mi aggrada anche se......
L'unica cosa che non arrivo a comprendere da solo è se il pezzo sia volutamente un tributo oppure è una provocazione agli avvocati di Page e Plant.

giovedì 27 settembre 2012

La nuova musica è questa qua....



Stando a quanto ci dicono le classifiche di vendita e di programmazione radiofonica negli Stati Uniti il brano Ho Hey dei Lumineers è la canzone al numero 1 della Rock Chart di Billboard.
A quanto pare l' ho hey ( come ci insegnarono i Ramones secoli fa ) funziona sempre dato che lo ritroviamo in versione velocizzata anche in Little Talks degli Of Men and monsters di cui ho già parlato quasi 5 mesi fa e che dopo aver sfondato oltre Oceano sta spaccando anche qua da noi.



Altro gruppo del momento negli Stati Uniti sono gli Imagine Dragons di cui potete ascoltare qui sopra il singolo It's time ( che peraltro mi piace parecchio ) estratto dall'album di debutto dal titolo Night visions ed attualmente l'album rock più venduto in America.
Mi preme comunque sottolineare la somiglianza come genere con uno degli hits più gettonati dell'estate 2012 che è stato Tonight ( we are young ) dei Fun.
Concludendo ( grappa Bocchino sigillo nero) piaccia o non piaccia il sound del momento è questo qua.


martedì 25 settembre 2012

Inquietanti similitudini



Come ben sapete l'appassionato di musica leggera tende spesso a cercare richiami di un brano in un altro, ed io non sarò certo qui ad invertire la tendenza. Quindi vi invito ad ascoltare ad inizio posto un famosissimo brano dei Bon Jovi dal titolo Never say Goodbye, mi raccomando, fate soprattutto attenzione all'intro strumentale più che al resto del brano. Una volta fatto questo ascoltate con altrettanta attenzione l'intro strumentale del brano che trovate qui sotto, è una canzone di metà anni 70 di un duo di trash-musica italiana ( che io cmq adoro ) Genova e Steffan dal titolo E poi sì.
Non trovate anche voi sorprendenti similitudini?
Non sto insinuando che Bon Jovi abbia copiato però si assomigliano abbastanza.

venerdì 21 settembre 2012

Una razza in estinzione



Il titolo del nuovo album dei Lynyrd Skynyrd parla chiaro e prende atto del fatto che un certo tipo di musicista rock è in via di estinzione. Dal mio punto vista, parlando di un gruppo leggendario, forse l'estinzione è avvenuta in quel tragico incidente aereo del 77. Come ben sappiamo a tirare avanti la baracca è rimasto uno solo dell'originaria line-up coadiuvato dal fratello del cantante originario più un notevole stuolo di quotati strumentisti del genere.New entry di quest'anno John Colt ex bassista di Balck Crowes e Train.
Per quanto riguarda il disco  nessuna novità ed in qualche brano si strizza pure l'occhiolino a sonorità che ritroveremmo in parecchi album dei tanto biasimati ( chissà perchè ) Bon Jovi.
Come ho scritto sul blog dell'amico Blackswan parlando del nuovo album degli ZZ Top, sono gruppi che ho amato e che continuerò ad amare ma che ora come non mai possono solo essere tribute band di se stessi.

mercoledì 19 settembre 2012

La maglia preferita




Oggi parliamo di calcio ma cercando di lasciare da  parte quelle che sono le nostre simpatie e cercando di considerare solo il nostro senso estetico . Quello che voglio proporvi è di segnalare la vostra maglia preferita aldilà del vostro tifo ma tenendo conto ecslusivamente di quella o quelle che maggiormente  colpiscono il vostro gusto. La foto che trovate ad inizio post è una dichiarazione d'intenti, come molti di voi avranno capito è la maglia del Queen's Park Rangers che fin dalla prima infanzia è una delle mie divise preferite. a seguire non poteva mancare la mia attrazione per i colori giallo e blu, nella fattispecie ottimamente amalgamati nella divisa del Boca Juniors. A seguire ancora Sudamerica con una delle più gloriose casacche del campionato Carioca la Fluminense e per concludere ancora Rio con il Vasco da Gama qui sotto.


A questo punto credo di essermi cromaticamente esposto a sufficienza, aspetto le vostre segnalazioni.

sabato 15 settembre 2012

Una discreta pizza....



Ho appena appreso dalla settimanale lettura di Billboard che questa settimana c'è una nuova entrata alla numero 1 degli album più venduti : si tratta del nuovo album dei Matchbox 20 dal titolo North.
Ad inizio post ho inserito il video del primo singolo She's so mean.
La band è capitanata da Rob Thomas, conosciuto da noi per essere stato il voclist di Santana in Smooth.
I Matchbox 20, sebbene sconosciuti in Italia, vantano un notevole riscontro commerciale oltre Oceano grazie soprattutto agli album Yourself or someone like you del 98 e Mad Season del 2000.
Per la cronaca ammetto di possedere entrambi questi dischi che contenevano, a mio giudizio, qualche canzoncina piacevole ma nulla più.
Naturalmente incuriosito dall'expoit del nuovo lavoro ho voluto ascoltarlo e forse troppo frettolosamente lo giudico una notevole lagna.
Al momento neanche l'ombra di un potenziale hit, neppure il singolo di lancio ha un appeal da giustificare una numero 1 in classifica, non nego che in confronto Call me Maybe mi sembra un capolavoro.
Voi che ne dite?

mercoledì 12 settembre 2012

Subbuteo Quiz

Facendo finta che non siano passati più di 4 mesi dall'ultimo post rituffiamoci rapidamente nel cazzeggio più assurdo che ci sia.

 
Guardate bene l'immagine qui sopra si tratta di una partita di Subbuteo ed il quesito è quali sono le 2 squadre in campo?Non è facilissimo ma neanche impossibile.

 
Per rendere più interessante la cosa ne metto un'altra un po' più facile. Chi indovina per primo entrambe le partite si guadagna un premio che non ha eguali.
Buona fortuna a tutti. Qui wikipedia non può aiutare.

venerdì 4 maggio 2012

KEITH HARING - May 4, 1958


"La vita è una sfida che vale la pena accettare. Non mi aspettavo che fosse in nessun altro modo. Il dolore definisce il piacere. La cosa meravigliosa è che va avanti e noi ci adattiamo. Bene o male c'è sempre questa capacità umana di adattarsi."

lunedì 23 aprile 2012

EUROVISION SONG CONTEST 2012 Slovacchia

My heart beats in rock rhythm so I hope that my show on stage in Baku will make viewers´ hearts beat faster…




Il tendone del circo eurofestivaliero è quasi pronto e dal carrozzone parcheggiato sul retro scende il mio ultimo pretendente alla vittoria finale.
Si tratta della scelta della Slovacchia: Max Jason Mai, giovane cantante lanciato nel 2009 dalla partecipazione alla versione slovacca di Pop Idol. Io l'ho scelto perchè la canzone è l'unico pezzo hard rock presente in gara.
Ma soprattutto,l'ho scelto perchè lui è veramente un gran figo. E per dissipare i dubbi di un blogger (uomo) che si chiede tra le righe di un suo post E' così necessario essere così spogliato?...la risposta è SI.

sabato 21 aprile 2012

Compleblog con una conferma una delusione ed una Esperanza



Cari amici, celebriamo oggi i 3 anni di vita di questo blog e lo facciamo con 3 proposte musicali.
La prima è il nuovo singolo dei Keane , la band inglese che più ho amato nel nuovo millennio, fortunatamente tornati al genere che li ha resi celebri dopo la brutta parentesi dell'Ep del 2010 che conteneva Stop for a minute. Lo so che sono banali e prevedibili ma a me piacciono così.



Seconda nuova uscita è Only the horses il nuovo singolo dei Scissor Sisters che anticipa di circa un mese il loro nuovo album. Non sono mai stato un loro superfan ma ho apprezzato diversi loro brani. Nonostante ciò mi sembra che, al contrario di I don't feel like dancing o Fight fire with fire che erano i più famosi brani dai loro passati lavori , qui sia in atto un'inquietante fenomeno di Guettaizzazione.



In conclusione un'artista americana che ho scoperto ieri sera e che devo ancora approfondire ma che mi ha regalato qualche brivido inatteso, sto parlando della bassista cantante Esperanza Spalding che con il suo soul molto jazzato si è portata a casa un Grammy Award.
Per il momento è tutto anche se prima di chiudere volevo ringraziare e salutare tutti coloro che ci hanno seguito in questi 3 anni,

giovedì 19 aprile 2012

In Australia si suona l'Intensindie



Ogni giorno se ne scopre una nuova, quando qualche giorno fa ho ascoltato per la prima volta questa nuova band australiana dal none Jezabels ho subito cercato informazioni su di loro ed ho scoperto che loro stessi definiscono il loro genere di musica Intensindie, probabilmente un neologismo per spiegare che fanno un indie-rock intenso ed originario di Sidney.
Nonostante ciò nulla si crea e nulla si distrugge e quindi grandi novità sonore non sono riuscito a ravvisarle nell'ascolto dell'album Prisoner che li ha visti debuttare sul finire del 2011.
Se nessuno si offende azzarderei sonorità alla Florence oppure Anna Calvi, solo un po' più radiofonicamente appetibili.
Ad inizio post c'è Endless Summer il primo estratto dall'album mentre qua sotto trovate Trycolour, se proprio non ne avete avuto a sufficienza vi segnalo l'ultimissimo brano dal titolo Rosebud.

martedì 17 aprile 2012

La nuova regina d'Irlanda



Molti di voi che hanno amato ed amano ancora Damien Rice probabilmente la conoscono già, sto parlando della cantante irlandese Lisa Hannigan che per anni ha collaborato con il suo prestigioso compatriota ma che nel 2009 ha esordito da solista con l'album Sea sew e che sul finire dell'anno scorso si è riproposta con un nuovo lavoro dal titolo Passenger. La risposta in patria è stata decisamente positiva visti i numerosi premi vinti e un disco che ha raggiunto la numero 1 della classifica nazionale.
Stranamente ho notato che il suo nuovo lavoro sta ottenendo un certo riscontro anche da noi visto il discreto airpaly del singolo What 'll I do, sarà forse che ricorda un po' Something in the water della neozelandese Brooke Fraser di cui parlammo su questo blog parecchio tempo fa.
Io comunque preferisco un altro estratto dall'album dal titolo Knots che vi propongo in chiusura di post.
Nulla di nuovo per carità ma per il mio udito assolutamente gradevole. Se c'è qualcuno che apprezza Laura Marling o Laura Veirs potrebbe sentirsi a suo agio seguendo questa nuova aspirante al trono d'Irlanda.

domenica 15 aprile 2012

Di uomini e mostri.



 Ed eccoci con l'ennesimo gruppo del momento, i 6 ragazzi in questione si chiamano Of men and monsters arrivano dall'Islanda ( perchè se no non fa figo ) hanno appena fatto uscire il loro album di debutto che s'intitola My Head is an animal di cui ad inizio post potete ascoltare il primo estratto dal titolo Little Talks.
Parrebbe che, visto il debutto nella Top 10 di Billboard, i simpatici musicanti siano in procinto di seguire le orme della gloria già percorse da compatrioti famosi ( Bjork, Sigur Ros,Emiliana Torrini ).
D'altra parte oltre alla fortuna di essere islandesi fanno anche indie folk quindi non possono fallire.
Unica raccomandazione per il prossimo album, per mantenersi fedeli allo stereotipo, che sia in lingua madre e non inglese.

martedì 10 aprile 2012

EUROVISION SONG CONTEST 2012 Turchia

No,non ho ancora finito con l'ascolto dei partecipanti al prossimo Eurovision Song Contest.E nemmeno con la condivisione dei miei "preferiti" con chi legge questo blog. Ce ne sono ancora almeno un paio degni di essere segnalati. Mi aspettavo molto dalla Turchia e devo dire che sono abbastanza soddisfatta della canzone proposta per la gara.Nonostante Love Me Back sia cantata in inglese,le sonorità turche sono presenti quel tanto da farmi tifare (anche) Turchia!
Non fatevi ingannare dal cognome dell'interprete,Can Bono non ha origini italiane come letto in altri blog; è un ebreo sefradita (discendenti degli ebrei che vivevano nella penisola iberica prima dell’espulsione dal territorio durante il periodo della santa inquisizione; in Turchia oggi sono circa 20mila) piuttosto conosciuto nel suo Paese in quanto conduttore di un popolarissimo programma radiofonico che gli ha consentito anche di approdare su MTV Turkey. Il primo album, Meczup,inciso nel gennaio dell'anno scorso, gli è valso il premio come miglior esordiente del panorama turcofono.




venerdì 6 aprile 2012

Elton John's playlist



Sui gusti personali abbiamo più volte detto che è inutile discutere, esistono però anche i dati di fatto, e che Elton John sia uno dei musicisti pop-Rock di maggior successo di tutti i tempi penso proprio  sia un dato di fatto.
Volevo allora proporvi i brani di Elton che per i miei gusti hanno significato di più .
Come dimostra il video che apre il post la mia Elton song preferita rimane Crocodile Rock, brano parecchio stupidino e pure scopiazzato ma che mi ammalia da quasi 40 anni.
Ammetto di avere apprezzato a suo tempo Your song, Candle in the wind , Don't let the sun... e Sorry seems to be ma onestamente oggi non le reggo più quindi le altre sono : Tiny Dancer, Rocket man, Daniel, Goodbye Yellow brick road, Part-time love,Victims of love, Nobody wins, I'm still standing e Made in England. In panchina inserisco anche Border song.
Tra le curiosità ho voluto inserire Victims of love perchè, nonostante faccia parte dell'album più brutto di Elton , l'ho sempre adorata, ho anche voluto mettere qualcosa degli anni 80 e 90 perchè Too Low for zero l'ho sempre trovato un gran disco mentre mi ha sempre entusiasmato il testo di Made in England.
Resto comunque in attesa di vostre segnalazioni per rendere più completa ed attendibile questa playlist.

martedì 3 aprile 2012

Quando l'ugola non è tutto


Oggi siamo in vena di cazzeggio da caserma quindi veniamo subito al nocciolo della questione.
Oggi si dibatterà senza andare troppo per il sottile su chi è la più bona del reame, ovviamente limiteremo la nostra indagine all'ambiente della musica leggera.
Come anche i più distratti avranno notato, ho aperto il post con una versione unplugged di Manic Monday delle Bangles perchè penso che Susanna Hoffs sia la mia numero 1.


Altra mia grossa e a tuttoggi indimenticata passione è Belinda Carlisle, ex leader delle Go Go's, qui sopra impegnata in un singolo estratto dal suo terzo album da solista, nel quale tentava di scopiazzare La Isla Bonita di Madonna.


Visto che sono vecchio ma so anche apprezzare quelle al di sotto dei 50 anni , vi propongo la mia preferita degli ultimi 10 anni : Alicia Keys. Nel video postato qui sopra la parte più conturbante è la telefonata che la nostra fa verso la fine del pezzo, uno dei momenti più sensuali della musica pop degli ultimi anni secondo i miei gusti.
Avanti allora, a questo punto attendo le vostre indicazioni.

domenica 1 aprile 2012

Sui binari del successo


A 2 anni e mezzo dal successo globale di Soul sister tornano i Train con un nuovo singolo ed un nuovo album dal titolo California 37 in uscita a metà di questo mese.
Ricordo molto bene di aver recensito su queste pagine l'album Save me San Francisco, più o meno a fine Novembre 2009, dicendo che si trattava di sonorità che a queste latitudini non avevano alcun appeal, difatti qualche mese dopo il singolo trainante Soul Sister diventava la canzone dell'estate 2010 ed anche il brano più scaricato nel mondo!!
I Train avevo cominciato ad apprezzarli nell'estate del 2001 grazie al singolo Drops of Jupiter, ad inizio 2002 li sono pure andato in concerto a Milano e nel 2003 avevo apprezzato il loro nuovo album che conteneva un altro hit internazionale dal titolo Calling all angels.
A questo punto la mia curiosità è vedere se Drive By, questo il titolo del nuovo singolo, sarà degna erede di Soul sister. Io di previsioni è meglio che non ne faccia, ma voi che ne pensate?

venerdì 30 marzo 2012

EUROVISION SONG CONTEST 2012 Paesi Bassi

Colpo di scena.Mi piace la canzone, in gara nella seconda semifinale dell'Eurofestival, di un Paese del Nord Europa!Come si sarà evinto dai tre post precedenti riguardanti la mia competizione canora favorita,ho un certo debole per i Paesi dell'Est Europa e,in generale,per i Paesi Mediterranei...eppure, appena ho ascoltato la canzone in gara per i Paesi Bassi, non ho potuto fare a meno di inserirla tra le mie scelte.
Joan Franka gode di una certa popolarità televisiva nel suo Paese per aver preso parte alla prima edizione di The Voice, il nuovo talent show,che a settembre arriverà anche in Italia su Rai 2, nel quale i cantanti vengono selezionati “al buio” dai giurati che possono solo ascoltarli, ma non vederli.

mercoledì 28 marzo 2012

EUROVISION SONG CONTEST 2012 Moldavia

Perseverando nell'ascolto di tutte le canzoni in gara all'Eurovision Song Contest di quest'anno, mi sono imbattuta,saltando a piè pari il coro delle nonnine russe, nel terzo brano che rientra nella rosa delle MIE favorite: Lautar di Pasha Parfeni (Moldavia).
Certo,ho dovuto contravvenire alla mia eurofestival regola per cui una canzone assume valore se cantata nella lingua originale del Paese che la presenta....ma la musichetta ritmata nel tipico stile dell'est europa ha avuto la meglio sulla mia etica eurofestivaliera...

lunedì 26 marzo 2012

Le scosse dell'Alabama


Questo sì che si chiama instant-post. Mezzora fa non sapevo neanche che esistessero, ora invece so che gli Alabama Shakes stanno per pubblicare un album dal titolo Boys and girls che rappresenta il loro debutto. Dicono di avere come fonti di ispirazione Led Zeppelin , James Brown,Ac/Dc ed Otis Redding anche se a me sembrano Janis Joplin che coverizza i Creedence.
Aldilà delle etichette mi acchiappano parecchio, magari tra una settimana non me li ricorderò neanche ma oggi sono stati una bella scoperta.

domenica 25 marzo 2012

EUROVISION SONG CONTEST 2012 Israele

Continuando la MIA (Laura) analisi delle canzoni in gara all'Eurovision Song Contest 2012,la seconda proposta che ha catturato la MIA attenzione è quella del gruppo in gara per Israele,gli Izabo.Gli Izabo sono una band fondata nel 1989 che combina indie rock, rock psichedelico, disco, punk e suoni mediorientali ed arabi.

“I was really confused at first – why do they want a rock band in the competition? But then I realized that we’re not just an alternative rock band, we have disco, funk and usually our music is very happy, so I saw the connection.”
-Shem-Tov-



sabato 24 marzo 2012

EUROVISION SONG CONTEST 2012 Montenegro

“L’Eurosong è un evento sociale – si riuniscono tutti a guardarlo, ma le canzoni effettivamente piacciono solo a una o due persone tra i presenti – gli altri passano la serata a bere la birra in cucina. Ecco, io ho fatto una canzone per quelli in cucina”
-Rambo Amadeus-



In attesa della finale del 26 Maggio a Baku, Azerbaijan,ho deciso di passare in rassegna tutte le canzoni in gara che si giocheranno l'accesso alla serata del ventisei nelle due semifinali del 22 e 24 Maggio. Si,lo ammetto,sono una grande fan dell'Eurofestival e devo dire che la proposta montenegrina mi piace molto....FORZA MONTENEGRO!!!

giovedì 22 marzo 2012

Indie(spettito)


Probabilmente questo brano sarà uno dei simboli musicali del 2012, sto parlando di Tonight we are young del gruppo dei Fun che la settimana scorsa ha debuttato direttamente alla numero 1 della Hot 100 di Billboard. I Fun sono una indie-alternative rock-band americana che ha pubblicato verso la fine dell'anno scorso il secondo album dal titolo Some nights. Premetto che le definizioni indie o alternative le ho sempre trovate abbastanza prive di senso logico, soprattutto da quando a partire dai primi anni 90 il cosiddetto alternative-rock era di fatto mainstream e quello che invece veniva ritenuto mainstream non se lo cagava più nessuno.
Nello specifico di questo brano trovo, a maggior ragione, ridicola e patetica l'insistenza nel voler sottolineare la provenienza indipendente della band quando, per avere il successo che sta avendo, c'è voluta la cover in una puntata di Glee e, come se non bastasse, si è concesso alla Chevrolet di usarla come commento sonoro del proprio spot pubblicitario andato in onda durante il Super Bowl. Ciliegina sulla torta ci si è pure avvalsi della performance di Janelle Monae ( cmq bravissima) per aggiungere ulteriore appeal trasversale.
Non c'è nulla di male nel voler avere successo con un brano di sicura presa che viene imposto a livello mediatico per svariate ragioni, si potrebbe però evitare di insistere ad etichettare una certa cosa con una definizione che evidentemente non le appartiene più.

martedì 20 marzo 2012

WEEK PARADE

Chiusa dentro la mia automobile,col piede sospeso sopra la frizione e la mano destra in continuo movimento tra la 1°e la 2°marcia,ascolto distrattamente alla radio una canzone in cui ritorna ossessivamente il nome di un giorno della settimana e mi ronza un'idea per la mente....questa è la mia week parade,la vostra quale è?

SUNDAY: SUNDAY MORNING - The Velvet Underground
http://youtu.be/0cWzxJvgWc8
MONDAY: I DON'T LIKE MONDAYS - The Boomtown Rats
http://youtu.be/zdA-2oXzk10
TUESDAY: RUBY TUESDAY - The Rolling Stones
http://youtu.be/6DVCgKsqn30
WEDNESDAY: WEDNESDAY MORNING 3 A.M. - Simon&Garfunkel
http://youtu.be/1K0eknfuix8
THURSDAY: THURSDAY'S CHILD - David Bowie
http://youtu.be/8S227FFNwl8
FRIDAY: FRIDAY I'M IN LOVE - The Cure
http://youtu.be/wa2nLEhUcZ0
SATURDAY: SATURDAY SUN - Nick Drake
http://youtu.be/aXLWH2IAEN0

E se 7 giorni vi sembrano pochi...

sabato 17 marzo 2012

Viva l'Irlanda


Oggi è il 17 Marzo giorno di san Patrizio e festa nazionale in Irlanda.Questa sera celebrerò la ricorrenza brindando con birra dell'isola verde. Volevo però estendere la celebrazione anche a voi cari amici e quindi vi chiedo di segnalarmi quali sono i musicisti ( cantanti o gruppi ) irlandesi che ritenete più significativi per i vostri gusti.
Per quanto mi riguarda è banale e scontato ma non posso evitare di segnalare gli U2 come mio gruppo leader di quella terra. Nonostante ciò mi preme sottolineare anche il grande affetto che mi lega ai Cranberries ed a Bob Geldof. Qua sotto però troverete un video di un gruppo di nicchia degli anni 80 : gli In Tua Nua, che avendo un nome gaelico mi sembrano più adatti alla giornata.


Da inguaribile fan di Lennon non mi sono lasciato sfuggire l'occasione di aprire il post con un brano che John dedicò alla questione irlandese parecchi anni prima di Sunday bloody Sunday.

venerdì 9 marzo 2012

Nella tazza del cesso del tempo


Al contrario delle precedenti edizioni, quest'anno non ho avuto tempo e voglia di seguire il Festival di Sanremo e quindi sto scoprendo col tempo le chicche che mi ero perso.
Fra le tante una delle più significative mi pare il caso di tale Erica Mou che si presentava nelle Nuove Proposte con il brano Nella vasca da bagno del tempo ed ha vinto il Premio della Critica per la sua categoria. Appena ho avuto modo di ascoltare il brano in questione mi sono chiesto come sia possibile non accorgersi della similitudine con Zombie dei Cranberries di 18 anni fa. e difatti cercando su Youtube ho trovato qualcun'altro che se n'era accorto come ben evidenziato nel video ad inizio post. Certo che se dobbiamo puntare il futuro della nostra musica su chi esordisce copiando roba di 20 anni fa siamo conciati male. Considerando quindi la situazione complessiva mi chiedevo se non fosse meglio traslocare il tutto dalla vasca da bagno alla tazza del cesso che mi sembra una dimora più consona per questo tipo di prodotti.

martedì 6 marzo 2012

La musica in Curva


Come tutti sanno il calcio e la musica sono le mie 2 passioni principali e quindi perchè non trovare un argomento per farle, anche se per poco, convivere. La storia dei cori da stadio ha alcuni decenni di vita e molte sono le canzoni del repertorio Pop-Rock le cui melodie sono state prese in affitto dai vari gruppi ultras per adattarle a testi di incitamento per la propria squadra o di scherno per gli avversari. Il menù è piuttosto ricco iniziando con le classiche We will rock you e Yellow Submarine per passare a Kiss him good-bye ( na na na he he ). Inevitabilmente anche la musica italiana ha offerto spunti, come si potrebbe infatti dimenticare Amico è oppure Vamos a la Playa o addirittura Montagne verdi. Neppure la musica popolare l'ha passata liscia e quindi vai di Guantanamera, Bella Ciao e via dicendo per arrivare sino a Laudato sii o mi signore e When The Saints go marchin' in. Non si può non citare neanche il repertorio classico che paga dazio con la marcia trionfale dell'Aida e la Marsigliese. Le mie 2 preferite sono comunque Pop goes the world dei Men without hats che trovate ad inizio post e Yo te quiero dar degli argentini La mosca tsè tsè che è diventata l'inno di molte squadre di lingua castigliana. Oltre all'infausta colonna sonora del mondiale 2006 ve ne vengono in mente altre? Resto in attesa di suggerimenti.

giovedì 1 marzo 2012

Caro Lucio ti scrivo


Onestamente non ero preparato a commentare un evento del genere, dato che al recentissimo Festival di Sanremo l'ultima cosa che avrei pensato di Lucio Dalla era che quella era l'ultima volta che lo vedevamo in vita. A livello di importanza la scomparsa di Lucio si pone , purtroppo, a fianco di quelle di Battisti e De Andrè. Carriera lunghissima quella di Dalla con diversi alti e bassi ma con un numero davvero elevato di belle canzoni che hanno fatto la storia non solo della musica ma anche del costume del nostro Paese, brani come L'anno che verrà, Attenti al Lupo, Futura e la stessa 4/3/1943 hanno parti dei loro testi che sono diventate quasi proverbiali.
Vista la mia età voglio ricordare Lucio con la sua canzone più significativa per me,un brano che ha fatto da colonna sonora ad un intero anno scolastico poichè ogni sabato a mezzogiorno io ed il mio compagno di classe Fabio ci salutavamo ricordandoci che con un 'aria da commedia americana era finita un'altra settimana.

martedì 28 febbraio 2012

Caro Bruce ti voglio bene lo stesso

Ho già ascoltato più volte il nuovo album del Boss dal titolo Wrecking Ball. Premetto che sono stato, e probabilmente lo sono ancora, un suo grande fan. Mi sono anche preso la briga di andare a leggere più di una recensione su questa sua nuova uscita incrociando pareri piuttosto discordanti. Devo dire che dai tempi di Born in the Usa non ero più riuscito ad entusiasmarmi completamente per un suo disco ad eccezione di qualche brano estratto da Tunnel of Love , The rising e poco altro. Purtroppo la sensazione destatami dal singolo We take care of our own ha trovato conferma nell'ascolto dell'intero album. Con tutto l'affetto e la riconoscenza che continuo a provare per questo artista non posso fare a meno di constatare che la sua proposta musicale è diventata per le mie orecchie eccessivamente ripetitiva, oltre a ciò non sono neppure riuscito a trovare un pezzo che avesse per lo meno un po' di ruffiano appeal per farsi inconsciamente canticchiare. Ho letto molti consensi sui testi dei brani contenuti in Wrecking Ball, che per la verità non ho ancora avuto modo di approfondire. Si dice che a livello lirico sia uno dei suoi lavori più incazzati perché l'attacco al sistema è frontale ed ad ogni parola trasuda una rabbia difficilmente riscontrata prima. Non voglio essere il solito osservatore disincantato che ha perso la poesia della vita, ma faccio davvero fatica a dare credibilità completa alla rabbia ed al disagio nei confronti della moderna società espressi da un multimilionario 63enne.
Non nascondo, in conclusione, un certo imbarazzo ed una certa sorpresa nel vedere come molti recensori ben più qualificati del sottoscritto abbiano speso parole di apprezzamento per l'opera in questione. Può essere dunque che dopo un lungo ed intenso periodo di percorso comune le nostre strade abbiano preso direzioni separate e che dunque io non sia più in grado di intercettare nel modo corretto quello che Springsteen ci vuole comunicare.
L'attuale mia sensazione nei confronti della sua musica è come quella che si può avere per una persona che si è amata alla follia ed alla quale ancora si vuole,e si vorrà, molto bene ma che ti fa sentire meglio se non la frequenti.


venerdì 17 febbraio 2012

Masturbation hits


L'altro giorno vi ho parlato di gruppi che vengono ricordati più o meno per una sola canzone.
All'interno di quella categoria vi è una sub-categoria di canzoni riguardanti la masturbazione.
In alcuni brani il riferimento al " vizio solitario " è abbastanza velato come per esempio nel caso dei Vapors e la loro Turnin' Japanese che potete ascoltare ad inizio post.
Altre volte addirittura il titolo della canzone diventa una vera e propria dichiarazione di intenti come difatti avviene in I touch myself del duo australiano dei Divinyls.


Curioso poi che agli inglesi ( a quanto pare ) dicessero che abusando di se stessi si diventava giapponesi mentre noi in Italia rischiavamo la cecità!
Motivo in più per ammirare la perfida Albione!
Avete qualche altro hit del piacere solitario da suggerire eccetto America della Nannini?

mercoledì 15 febbraio 2012

One hit wonders


Cari amici, premetto che con questo articolo voglio solo proporre alla vostra attenzione tre brani da tre diverse decadi che possono essere considerati come i più grandi successi dei gruppi in questione.
Lungi da me l'intenzione di presentarli come gemme assolute del passato che non sono state riconosciute per il loro valore effettivo. Sono solo canzoni che mi sono piaciute e che continuano ad allietare il mio udito ogni volta che le riascolto e che magari qualcuno di voi potrebbe non conoscere o non ricordare.
Ad inizio post ho inserito il video dei Modern English dal titolo I melt with you dell'82, qui sotto invece potete rivedere e riascoltare You Wanted more dei Tonic, pezzo di fine anni 90 ed estratto dalla colonna sonora del film American Pie.


Per chiudere un brano dei primi anni 00 dei Fountains of wayne intitolato Stacy's Mom.


Su quest'ultima scelta credo abbia influito la visione della mamma di Stacy nella clip.
Mi rendo conto che nonostante i 46 anni suonati l'adolescente che è in me non ha ancora deciso di crescere, per lo meno dal punto di vista musicale.
Spero che non sia una colpa grave.

lunedì 13 febbraio 2012

THE WORLD RADIO DAY

"Amo la radio perché arriva dalla gente
entra nelle case e ci parla direttamente
se una radio è libera ma libera veramente
piace anche di più perché libera la mente"



Oggi, lunedì 13 febbraio 2012, si celebra la prima GIORNATA MONDIALE DELLA RADIO.La Giornata promossa dall'Unesco coincide con l'anniversario della prima trasmissione radiofonica delle Nazioni Unite. Per chi è abituato a seguire in diretta sul web quello che succede in ogni angolo del mondo, può risultare difficile ricordarsi che non ovunque esiste una connessione internet e che la radio è l'unico mezzo di comunicazione in grado di raggiungere veramente un numero indefinito di persone. In molti Paesi la sua esistenza è fondamentale per garantire quella libertà di espressione che viene spesso censurata per tenere la popolazione in uno stato di ignoranza tale da obbedire ai governi più dispotici. La libertà a volte viene cinguettata, altre volte naviga su onde radio.

http://www.academiadelaradio.es/diadelaradio/index.html

martedì 7 febbraio 2012

C'è compleanno e compleanno


Oggi 7 Febbraio si celebra il sessantesimo compleanno del Vasco nazionale, ieri invece ricorreva la data di quello che sarebbe stato il sessantasettesimo compleanno di Bob Marley. A volte basta un giorno per fare la differenza....
Nel 1979 usciva l'inno nazionale di Vasco : Albachiara. Nello stesso anno compravo in vinile Survival di Bob Marley che era appena uscito.
Il disco si apriva con il brano che potete ascoltare ad inizio post.

sabato 4 febbraio 2012

E allora Tangier !

Stimolato dal post sui Cinderella dell'amico Diamond Dog eccomi qui a dire qualcosa dei Tangier.

La band è originaria di Philadelphia e nasce nella seconda metà degli anni 80 sulla spinta del chitarrista ed autore Doug Gordon. Pubblicano un primo album nell'85 che purtroppo non sono riuscito a procurarmi, nell'89 incidono il secondo dal titolo Four winds ed ottengono un discreto riscontro nelle charts americane grazie anche al singolo On the line che potete ascoltare ad inizio post. Nel 91 esce il terzo ed ultimo album dal titolo Stranded anticipato dall'omonimo singolo che potete ascoltare qui sotto.

Nel frattempo se ne era andato il cantante dei primi 2 dischi Scott Mattson rimpiazzato dall'ottimo Mark LeCompt. Nonostante il mio impegno fatto di intensa programmazione radiofonica ( ah! ah! ) il nuovo prodotto non replica i buoni risultati del predecessore e la band si scioglie. Il mio brano preferito rimane comunque la ballad Since you've been gone che vi propongo qui sotto.

All'epoca vennero tacciati, come tanti altri del resto, di scopiazzare il sound dei Whitesnake di 1987. A me però piacevano lo stesso.

lunedì 30 gennaio 2012

Arriva il gelo ? Allora scaldiamoci!

Le previsioni Meteo parlano di un fronte gelido che dovrebbe colpire l'Italia nei prossimi giorni con temperature minime davvero siberiane.

L'unico antigelo che conosco è la musica, se poi nel titolo del brano in questione si parla di caldi notti estive l'effetto tepore è assicurato.

A parte gli scherzi il brano proposto oggi è una semi-hit del 79. Dico semi perchè millantare che questa canzone sia stata un successone all'epoca sarebbe davvero troppo. Ricordo comunque di aver visto il video a Superclassifica Show all'epoca in cui fortunatamente non era ancora condotta da Maurizio Seymandi ed era quindi puro trash-cult ma non avvilente avanspettacolo.

La band comunque si era formata a Los Angeles nel 78 e tre anni dopo già non esisteva più, il ricordo di questo brano mi è particolarmente caro anche perchè l'avevo obliato per più di 30 anni e l'ho riscoperto con estremo piacere poco tempo fa.

sabato 7 gennaio 2012

2 voci di un continente

Sono un appassionato ed uno studioso della cultura brasiliana quindi ovviamente la musica di quel paese mi interessa parecchio. Nonostante la popolarità mondiale di Michel Telò, di cui ho parlato nel post precedente, la cantante di maggior successo in questo momento è Paula Fernandes ,che con la tipica tradizione di samba e bossa nova sembrerebbe avere davvero poco in comune. La cosa che però mi ha colpito di più dopo qualche ascolto della voce della cantautrice mineira ( originaria dello stato di Minas Gerais ) è la notevole somiglianza con la voce di una cantautrice americana : Mary Chapin Carpenter. Mary ottenne un notevole successo nei primi anni 90 grazie alla spinta dello Young Country all'epoca lanciato dalle incredibili vendite di Garth Brooks e Billy Ray Cyrus. Qui sotto vi propongo un pezzo cantato in coppia con Joe Diffie dove le affinità con la collega sudamericana balzano all'orecchio.