Ho già ascoltato più volte il nuovo album del Boss dal titolo Wrecking Ball. Premetto che sono stato, e probabilmente lo sono ancora, un suo grande fan. Mi sono anche preso la briga di andare a leggere più di una recensione su questa sua nuova uscita incrociando pareri piuttosto discordanti. Devo dire che dai tempi di Born in the Usa non ero più riuscito ad entusiasmarmi completamente per un suo disco ad eccezione di qualche brano estratto da Tunnel of Love , The rising e poco altro. Purtroppo la sensazione destatami dal singolo We take care of our own ha trovato conferma nell'ascolto dell'intero album. Con tutto l'affetto e la riconoscenza che continuo a provare per questo artista non posso fare a meno di constatare che la sua proposta musicale è diventata per le mie orecchie eccessivamente ripetitiva, oltre a ciò non sono neppure riuscito a trovare un pezzo che avesse per lo meno un po' di ruffiano appeal per farsi inconsciamente canticchiare. Ho letto molti consensi sui testi dei brani contenuti in Wrecking Ball, che per la verità non ho ancora avuto modo di approfondire. Si dice che a livello lirico sia uno dei suoi lavori più incazzati perché l'attacco al sistema è frontale ed ad ogni parola trasuda una rabbia difficilmente riscontrata prima. Non voglio essere il solito osservatore disincantato che ha perso la poesia della vita, ma faccio davvero fatica a dare credibilità completa alla rabbia ed al disagio nei confronti della moderna società espressi da un multimilionario 63enne.Non nascondo, in conclusione, un certo imbarazzo ed una certa sorpresa nel vedere come molti recensori ben più qualificati del sottoscritto abbiano speso parole di apprezzamento per l'opera in questione. Può essere dunque che dopo un lungo ed intenso periodo di percorso comune le nostre strade abbiano preso direzioni separate e che dunque io non sia più in grado di intercettare nel modo corretto quello che Springsteen ci vuole comunicare.
L'attuale mia sensazione nei confronti della sua musica è come quella che si può avere per una persona che si è amata alla follia ed alla quale ancora si vuole,e si vorrà, molto bene ma che ti fa sentire meglio se non la frequenti.