Diciamoci la verità, la tecnologia applicata alla passione per la musica ci ha viziato un po' troppo.
Nel mio caso ( quasi disperato ) il problema è che, essendomi abituato ad un download quasi compulsivo, appena capita che qualcosa che mi piace o mi interessa non sia disponibile in rete immediatamente mi innervosisco e faccio i capricci perchè come sempre la cosa che non si ha è migliore di tutte quelle che già si possiedono. Tutto questo preambolo è per introdurre l'argomento musicale del giorno, si tratta di 2 novità, la prima che potete ascoltare qua sotto è l'album di debutto di Natalie Maines. Natalie è stata per anni la lead vocal delle Dixie Chicks. trio di Country al femminile, che circa 13/14 anni fa dominava le classifiche americane ma che in seguito ad un incidente diplomatico con il presidente Bush venne bandito dalle radio americane. Oggi Natalie ha smesso gli abiti della Country singer e si dedica a qualcosa di più rock come testimoniato dal primo singolo Without you estratto dall'album Mother che ho già ascoltato e che consiglio vivamente a tutti gli amanti del Roots Rock.
Seconda proposta è il nuovo album di una cantautrice inglese che risponde al nome di Laura Marling di cui mi ero innamorato ai tempi di I speak because I can ed oggi rieccola con il primo singolo Master Hunter dal nuovo album Once I was an eagle che nonostante gli sforzi non sono ancora riuscito a procurarmi e che dunque sto già immaginando come uno dei dischi più belli del decennio. Ad onor del vero il disco esce ufficialmente a fine mese ma sapete com'è quando ci si abitua male è difficile tornare indietro.
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lunedì 13 maggio 2013
lunedì 22 aprile 2013
L'importante è che sia Roots
Di certo una cosa non si può dire di Darius Rucker è cioè che non sia un tradizionalista. Prima però dovrei spiegare a chi non lo conosce chi è Darius Rucker. Tanto per cominciare diciamo che è un simpatico musicista 47enne del North Carolina che, tra il 1994 ed il 1995, con il suo gruppo dell'epoca, gli Hootie and the Blowfish, stabilì dei record impensabili per i giorni nostri : ovverossia vendette circa 15 milioni di copie, nei soli Stati Uniti, dell'album di debutto Cracked Rear View. All'epoca questa band venne giustamente etichettata come esponente dell'American Roots Rock ( ascoltare il clip del loro primo singolo qua sotto per conferma ). Purtroppo la favola di quella band durò poco tempo ed all'inizio del nuovo secolo erano già parte del passato. Darius però ha continuato la carriera come solista ed ha spostato i suoi interessi musicali più verso il country. Giunto ormai al quarto disco da solista eccolo svettare nella classifica di Billboard con il brano che potete ascoltare ad inizio post dal titolo Wagon Wheel estratto dal nuovo album True Believers.
Dopo un attento ascolto non potrete che convenire che quest'uomo è stato un tradizionalista quando faceva Rock ed a maggior ragione lo è oggi proponendo questo tipo di Country music.
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