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sabato 8 giugno 2013

Poche idee e confuse

Eravamo nel bel mezzo degli anni 80 e la mia passione per la musica mi aveva trasformato in una carta assorbente che tratteneva qualsiasi proposta musicale anche se in maniera, molte volte, inconsapevole. Benchè prediligessi il rock americano da Fm ( Journey, Styx Foreigner e soci ) DJ Television mi inculcava modelli decisamente più British che, anche se non mi facevano impazzire,ascoltavo volentieri. Per la maggior parte si trattava di one hit wonders, o giù di lì, quindi ho una giustificazione parziale al fatto che nel corso degli anni mi sono reso conto di aver fatto una grande confusione tra gruppi e brani eseguiti. Nel post di oggi volevo ricordare i Lotus Eaters gli Psychedelic Furs,i Flock of Seagulls ed i Fiction Factory. Ad inizio post trovate The first picture of you qui sopra spazio invece a Heaven, qui sotto The more you live the more you love e a fine post Feels like heaven. A tuttoggi non so spiegarmi il perchè li confondessi tra di loro, probabilmente sarà perchè il sound è abbastanza simile, hanno tutti nomi doppi ,ci sono molte effe e molte esse nei nomi delle band e la parola Heaven viene ripetuta spesso. La spiegazione più plausibile è che sicuramente non sono personaggi che hanno cambiato il corso della storia e qui da noi sono comunque stati un fenomeno di nicchia.E' però curioso che li apprezzi molto di più oggi che allora.

giovedì 16 maggio 2013

Il dito cattivo di Joe



Sono figlio musicalmente degli anni 80 e devo a quel periodo la mia formazione cosciente, naturalmente anche gli anni 70 ( essendo io del 66 ) sono stati fondamentali per la mia preparazione musicale ma, per ovvi motivi anagrafici in maniera meno consapevole. E' dunque abbastanza intuibile che la decade degli 80 è quella di cui ho maggiori ricordi e più profonda conoscenza, ragione per cui , come diversi miei coetanei, ho apprezzato moltissimi protagonisti di quel periodo tra i quali anche Joe Jackson ed il suo bellissimo album Night and day del 1982. Tra i pezzi che ebbero maggior successo di quel disco di più di 30 anni fa c'era sicuramente Breaking us in two che potete ascoltare nella clip a fine post. Casualmente qualche giorno fa mi sono imbattuto in un pezzo che non conoscevo del 1971 dei Badfinger dal titolo Day after Day( che potete ascoltare ad inizio post ). Ho rapidamente indagato ed ho scoperto che George Harrison ha collaborato in prima persona alla stesura ed alla produzione di questo brano . Visto che i 2 incipit sono molto simili ho verificato che anche tramite Joe Jackson ed in maniera del tutto inconsapevole  dipendo davvero da qualsiasi sonorità che rimandi in qualche modo ai Beatles.