Ebbene si, anche io ,la parte femminile dell'orecchio, ho subito in prima persona la condanna della censura!
Le prime rimostranze sono arrivate con la pubblicazione del post "Eurofestival 2010"contenente i video dei 5 finalisti certi (però la canzone spagnola in gara la canticchia); i primi avvertimenti sono giunti con la pubblicazione del post "Opa" e il video della canzone greca in gara.Ma quando ho anticipato alla parte maschile dell'orecchio la prossima pubblicazione del video della canzone serba in gara, non c'è stato niente da fare...mi è stato proibito! Posto quindi gli unici due video considerati pubblicabili e lancio un appello: richiedete a gran voce il post con la canzone di Milan Stankovic "Ovo Je Balkan".
BELGIO
CIPRO
Visualizzazione post con etichetta canzoni in gara. Mostra tutti i post
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martedì 11 maggio 2010
mercoledì 5 maggio 2010
OPA !
Va bene, lo ammetto,sono un pò di parte...d'altronde considero la Grecia la mia seconda patria!Il primo video che sono andata a guardare, tra quelli dei partecipanti al prossimo Eurofestival, è stato quello del'artista greco che rappresenterà il suo Paese nella semifinale del 25 maggio.
La canzone mi ha entusiasmato subito al primo ascolto! Lo dichiaro subito: i miei 12 punti (punteggio massimo che può essere assegnato in fase di votazione) andranno a Giorgos Alkaios e ai suoi amici. Superato lo scoglio dell'intro un po' troppo lunga, gustatevi il video girato sull'isola di Milos e poi leggete i motivi per cui tiferò Hellas all'Eurofestival.
1. La canzone è cantata in greco e non in inglese
2. Il video è stato autoprodotto dallo stesso Alkaios perchè la casa discografica ha dovuto tagliare le spese a causa della profonda crisi, a tutti ben nota ,in cui versa il Paese
3. Il testo della canzone parla della necessità di lasciare il passato alle spalle e guardare avanti. Come ha dichiarato lo stesso Alkaios: "i greci in questo momento hanno bisogno di ballare e gridare Opa (evviva)!"
La canzone mi ha entusiasmato subito al primo ascolto! Lo dichiaro subito: i miei 12 punti (punteggio massimo che può essere assegnato in fase di votazione) andranno a Giorgos Alkaios e ai suoi amici. Superato lo scoglio dell'intro un po' troppo lunga, gustatevi il video girato sull'isola di Milos e poi leggete i motivi per cui tiferò Hellas all'Eurofestival.
1. La canzone è cantata in greco e non in inglese
2. Il video è stato autoprodotto dallo stesso Alkaios perchè la casa discografica ha dovuto tagliare le spese a causa della profonda crisi, a tutti ben nota ,in cui versa il Paese
3. Il testo della canzone parla della necessità di lasciare il passato alle spalle e guardare avanti. Come ha dichiarato lo stesso Alkaios: "i greci in questo momento hanno bisogno di ballare e gridare Opa (evviva)!"
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