“Benvenuti al festival di Woodstock. Benvenuti a casa.”
Se aveste la possibilità di viaggiare a ritroso nel tempo, dove scegliereste di scendere?
Io non ho dubbi.Agosto 1969.White Lake.Fattoria di Max Yasgur.Festival di Woodstock.
In attesa dell’uscita nelle sale del film di Ang Lee presentato quest’anno a Cannes,ho letto il libro scritto da Elliot Tiber con Tom Monte da cui è stata tratta l’omonima pellicola.
A true story of a RIOT, a CONCERT,and a LIFE.
Il libro è il dietro le quinte, visto attraverso gli occhi dell’autore,del Festival che segnò la storia della musica e di tanti giovani che,nonostante il Vietnam,vivevano ancora nell’utopia di un mondo di pace amore e musica.
La storia vera raccontata è quella dell’organizzazione del Festival di Woodstock, sfrattato dalla sua location originale per paura di quello che sarebbe,ed è stato, potuto essere e accolto,con numerose riserve, dalla cittadina di White Lake grazie ad una telefonata di Elliot Tiber,presidente della Camera di Commercio di Bethel e detentore di una licenza per organizzare un festival di arte e musica, a Michael Lang.
La rivolta a cui fa riferimento il titolo originale è quella celebrata da una generazione in nome della libertà di essere sé stessi contro il conformismo moralista della società del dopoguerra. Ed è anche quella personale di Tiber verso la conquista dell’affermazione sociale della propria omosessualità.
Il concerto naturalmente è quello leggendario che iniziò alle cinque del pomeriggio del 15 agosto del 1969con le note di Freedom suonate da Richie Havens e che per tre giorni vide alternarsi sul palco artisti del calibro di Janis Joplin,Carlos Santana,The Who,Creedence Clearwater Revival,Jimi Hendrix,Jefferson Airplane,Grateful Dead.Tim Hardin,Melanie,Arlo Guthrie,Joan Baez,Country Joe & The Fish,John Sebastian,Sly and the Family Stone,Joe Cocker,Blood Sweat and Tears,Crosby,Stills,Nash and Young,Sha Na Na.
La vita è quella di Elliot Tiber,giovane ebreo dalla famiglia border line che si ritrova a vivere due vite a metà: interior designer omosessuale a New York ed erede eterosessuale del fatiscente motel di famiglia ,El Monaco, a Bethel. Vita che cambia per sempre nel momento in cui atterra nel giardino del motel l’elicottero con a bordo Mike Lang e il Festival di Woodstock.
In attesa che una nuova Woodstock soffi via la polvere che ci ricopre...