
Ed ecco amici un mito di un' epoca;non so se sia da considerarsi più negativo o positivo,ma indiscutibilmente questa autovettura verrà ricordata come emblema di un certo periodo storico.Il controverso ma irresistibile fascino di questo originalissimo mezzo di locomozione ha influenzato talmente il costume degli anni 70 che divenne protagonista di una consuetudine apotropaica tra i giovinetti di quegli anni.Era difatti molto in voga tra i bambini lombardi,non so se capitava anche altrove,al momento del fatidico avvistamento girarsi rapidamente verso il compagno più vicino e pronunciare l'anatemica frase : "..tua Prinz senza ritorno!"
Per salvarsi da tale maleficio c'era solo una via d'uscita : ripassarla il più rapidamente possibile a chi ti stava più vicino altrimenti erano dolori;se poi la Prinz in questione era verde la quantità di sfiga che ti poteva cadere addosso aumentava in maniera esponenziale.
Onestamente non ho mai capito perchè si attribuisse a quella macchina lì questo potere di amuleto negativo,certo è che se alla base della leggenda metropolitana c'era un minimo fondo di verità allora vuol dire che i dirigenti dell'Inter di quegli anni ne hanno viste davvero tante!!