sabato 18 settembre 2010
Arriva il nuovo Tormentone
Sicuramente molti di voi ricorderanno il brano Hey there Delilah che più o meno 3 anni fà ha fatto conoscere al mondo i Plain white t's, una band originaria di Chicago che fino ad allora aveva navigato in un modesto anonimato.Dopo un album uscito 2 anni fà che non era stato in grado di rinverdire i fasti del precedente lavoro ecco i nostri ripresentarsi al pubblico internazionale con questo nuovo singolo dal titolo Rhythm of love che anticipa l'uscita del nuovo disco che s'intitolerà The wonders of the younger.
Ad un primo ascolto i più attenti non potranno non notare dei chiari rimandi al successo planetario di Hey soul sister dei Train presentato su queste pagine più di un anno fà e quindi in tempi non sospetti. Tra l'altro gli stessi Train hanno attinto, secondo me, a piene mani da un altro brano del 2008 di Jason Mraz dal titolo I'm Yours.
Premesso e sottolineato che non stiamo parlando di capolavori immortali ma solo di brani che fanno tendenza nel loro periodo di uscita mi sbilancio sin d'ora a prevedere un successo commerciale notevole per questa canzoncina che potete ascoltare ad inizio post e non mi sorprenderei se tra qualche mese ce la ritrovassimo come colonna sonora di qualche spot televisivo magari legato a qualche noto brand di telefonia mobile!
Historia magistra vitae!
giovedì 16 settembre 2010
I Capricci del Computer
Rieccomi dopo lunga assenza questa volta però non imputabile alla mia leggendaria indolenza.
Eh già stavolta la colpa della mia lontananza dalla rete è stata causata dalla cagionevole salute del mio computerino che probabilmente, saltellando qua e là nella rete, si è beccato qualche malanno di stagione! Io glielo avevo detto di stare attento,gli avevo spiegato che le mezze stagioni sono le più traditrici e che qualche virus è sempre lì in agguato pronto a farti ammalare,ma lui zuccone non mi ha voluto dare retta e quindi abbiamo dovuto chimare il dottore.
Per fortuna che come ai vecchi tempi noi abbiamo ancora il Medico di famiglia ( non quello di Rai 1) ma uno molto più bravo che ha prescritto le giuste medicine per il bimbetto e lo ha guarito.
Con l'occasione vi propongo un vecchio brano di quando ero giovincello e mi divertivo tanto,con un titolo attinente all'inconveniente capitatomi.
giovedì 9 settembre 2010
Sex in Venice
Happy Few – Antony Cordier
Rachel lavora in un laboratorio orafo e quando incontra Vincent, uno dei suoi clienti, prova per lui un’attrazione immediata. Decide così di organizzare una cena con i loro rispettivi coniugi, Franck eTeri, sperando che anche tra loro possa nascere qualcosa. Le due coppie iniziano a frequentarsi e, di comune accordo, si tradiscono tra loro. Un ménage che, sulle prime, sembra andare a gonfie vele ma, dopo qualche tempo, fa emergere tensioni e contrasti che porteranno ad un inevitabile epilogo.
DREI (Tre) di Tom Tykwer (Lola Corre) è la storia di Hanna e Simon, una coppia di quarantenni che vive a Berlino. All'insaputa l'uno dell'altra, conoscono entrambi il più giovane Adam e si innamorano di lui. Quando Hanna rimane incinta, sono costretti a uscire allo scoperto: chi è il padre?
Tre è una drammatica commedia che parla di amore, sesso e morale in una Germania tardo-modernista in balia dei suoi sentimenti contrastanti.
Attenberg – Athina Rachel Tsangari
Marina, 23 anni, abita con il padre architetto in una città marittima. E' convinta che la specie umana sia strana e disgustosa, per questo se ne tiene a distanza. Il suo metodo di osservazione si manifesta solamente attraverso le canzoni dei Suicide, i documentari sui mammiferi girati da Sir David Attenborough e alcune lezioni di educazione sessuale che le vengono impartite dall'unica amica, Bella. Uno straniero arriva in città, fa la sua conoscenza e la sfida a biliardino; nel frattempo, suo padre si prepara in modo ritualistico ad uscire dal ventesimo secolo, che lui considera assolutamente sopravvalutato. Tra i due uomini e la sua amica Bella, Marina può investigare i misteri della natura umana.
Ovsyanki (Silent Souls) – Aleksei Fedorchenko
è la storia delicata e struggente di due uomini, due amici fraterni, Miron e Aist. Alla morte dell’adorata moglie di Miron, questi chiede ad Aist di aiutarlo a darle l’estremo saluto secondo il rituale della cultura Meyra, un’antica tribù ugro-finnica del lago Nero.I due amici intraprendono, quindi, questo viaggio, che li porterà lontanissimi dalle loro abitazioni, percorrendo migliaia di chilometri attraverso la Russia. Gli unici loro compagni di viaggio saranno due uccelli in gabbia. Il viaggio sarà l’occasione per Miron di condividere con l’amico i momenti più intimi e preziosi della sua storia d’amore con la moglie. Ma arrivati sulle sponde del lago, al momento del commiato definitivo con il proprio amore, Miron scoprirà di non essere stato il solo ad amare Tanya.
Noruwei No Mori (Norwegian Wood)- Anh Hung Tran
Ambientato nel sessantotto giapponese, ripercorre le vicende di Watanabe, che dopo aver perso il suo miglior amico suicidatosi, inizia un percorso (anche interiore) che lo porta sia per motivi di studio che passionali a sperimentare le prime trasgressioni sessuali, a indagare nell’animo delle persone a lui vicine ed a ripercorrere un passato, che sempre aleggia come una cappa, a seguito della frequentazione di Naoko , amica comune ed ex fidanzata dell’amico suicida.
Rachel lavora in un laboratorio orafo e quando incontra Vincent, uno dei suoi clienti, prova per lui un’attrazione immediata. Decide così di organizzare una cena con i loro rispettivi coniugi, Franck eTeri, sperando che anche tra loro possa nascere qualcosa. Le due coppie iniziano a frequentarsi e, di comune accordo, si tradiscono tra loro. Un ménage che, sulle prime, sembra andare a gonfie vele ma, dopo qualche tempo, fa emergere tensioni e contrasti che porteranno ad un inevitabile epilogo.
DREI (Tre) di Tom Tykwer (Lola Corre) è la storia di Hanna e Simon, una coppia di quarantenni che vive a Berlino. All'insaputa l'uno dell'altra, conoscono entrambi il più giovane Adam e si innamorano di lui. Quando Hanna rimane incinta, sono costretti a uscire allo scoperto: chi è il padre?
Tre è una drammatica commedia che parla di amore, sesso e morale in una Germania tardo-modernista in balia dei suoi sentimenti contrastanti.
Attenberg – Athina Rachel Tsangari
Marina, 23 anni, abita con il padre architetto in una città marittima. E' convinta che la specie umana sia strana e disgustosa, per questo se ne tiene a distanza. Il suo metodo di osservazione si manifesta solamente attraverso le canzoni dei Suicide, i documentari sui mammiferi girati da Sir David Attenborough e alcune lezioni di educazione sessuale che le vengono impartite dall'unica amica, Bella. Uno straniero arriva in città, fa la sua conoscenza e la sfida a biliardino; nel frattempo, suo padre si prepara in modo ritualistico ad uscire dal ventesimo secolo, che lui considera assolutamente sopravvalutato. Tra i due uomini e la sua amica Bella, Marina può investigare i misteri della natura umana.
Ovsyanki (Silent Souls) – Aleksei Fedorchenko
è la storia delicata e struggente di due uomini, due amici fraterni, Miron e Aist. Alla morte dell’adorata moglie di Miron, questi chiede ad Aist di aiutarlo a darle l’estremo saluto secondo il rituale della cultura Meyra, un’antica tribù ugro-finnica del lago Nero.I due amici intraprendono, quindi, questo viaggio, che li porterà lontanissimi dalle loro abitazioni, percorrendo migliaia di chilometri attraverso la Russia. Gli unici loro compagni di viaggio saranno due uccelli in gabbia. Il viaggio sarà l’occasione per Miron di condividere con l’amico i momenti più intimi e preziosi della sua storia d’amore con la moglie. Ma arrivati sulle sponde del lago, al momento del commiato definitivo con il proprio amore, Miron scoprirà di non essere stato il solo ad amare Tanya.
Noruwei No Mori (Norwegian Wood)- Anh Hung Tran
Ambientato nel sessantotto giapponese, ripercorre le vicende di Watanabe, che dopo aver perso il suo miglior amico suicidatosi, inizia un percorso (anche interiore) che lo porta sia per motivi di studio che passionali a sperimentare le prime trasgressioni sessuali, a indagare nell’animo delle persone a lui vicine ed a ripercorrere un passato, che sempre aleggia come una cappa, a seguito della frequentazione di Naoko , amica comune ed ex fidanzata dell’amico suicida.
mercoledì 1 settembre 2010
67esima Mostra del Cinema di Venezia
Comincia oggi il festival del Cinema di Venezia. 23 i titoli in gara resi noti;il 24esimo verrà annunciato a sorpresa il 6 settembre. Presidente della giuria Quentin Tarantino.Per il momento pubblico solo l'elenco dei film in concorso; a breve,dopo opportuni approfondimenti,renderò nota la mia selezione personale dei film che non vedrete nelle sale italiane prima della prossima primavera,sempre concesso che non vengano cestinati e dirottati esclusivamente sul mercato dell'home video perchè considearati poco remunerativi! Io ho ormai rinunciato a vedere Crazy Heart al cinema e sto attendendo con trepidazione l'uscita del dvd per potermelo gustare! Se ancora non si è capito, la non uscita del suddetto film mi ha MOLTO irritato!
1.Black Swan – Darren Aronofsky
(Natalie Portman, Mila Kunis, Vincent Cassel, Barbara Hershey, Winona Ryder)
2.La pecora nera – Ascanio Celestini
(Ascanio Celestini, Giorgio Tirabassi, Maya Sansa)
3.Somewhere – Sofia Coppola
(Stephen Dorff, Elle Fanning, Benicio Del Toro, Michelle Monaghan, Laura Chiatti, Simona Ventura)
4.Happy Few – Antony Cordier
(Marina Fois, Elodie Bouchez, Roschdy Zem, Nicolas Duvauchelle)
5.La solitudine dei numeri primi – Saverio Costanzo
(Alba Rohrwacher, Luca Marinelli, Filippo Timi, Isabella Rossellini, Maurizio Donadoni)
6.Ovsyanki (Silent Souls) – Aleksei Fedorchenko
(Igor Sergeyev, Yuriy Tsurilo, Yuliya Aug, Victor Sukhorukov)
7.Promises Written in Water – Vincent Gallo
(Vincent Gallo, Delfine Bafort, Sage Stallone, Lisa Love)
8.Road To Nowhere – Monte Hellman
(Shannyn Sossamon, Dominique Swain, John Diehl, Fabio Testi)
9.Balada Triste De Trompeta – Alex De La Iglesia
(Carolina Bang, Santiago Segura, Antonio de la Torre, Fernando Guillen-Cuervo)
10.Venus Noire – Abdellatif Kechiche
(Yahima Torres, Olivier Gourmet, André Jacobs)
11.Post Mortem – Pablo Larrain
(Alfredo Castro, Antonia Zegers)
12.Barney’s Version – Richard J. Lewis
(Dustin Hoffman, Paul Giamatti, Rosamund Pike, Minnie Driver)
13.Noi credevamo – Mario Martone
(Luigi Lo Cascio, Valerio Binasco, Toni Servillo, Luca Zingaretti, Michele Riondino, Francesca Inaudi, Anna Bonaiuto)
14.La Passione – Carlo Mazzacurati
(Silvio Orlando, Giuseppe Battiston, Corrado Guzzanti, Cristiana Capotondi, Stefania Sandrelli, Kasia Smutniak)
15.Jûsan-nin No Shikaku (13 Assassins) - Takashi Mike
(Kôji Yakusho, Takayuki Yamada, Yusuke Iseya, Goro Inagaki)
16.Potiche – François Ozon
(Catherine Deneuve, Gérard Depardieu, Fabrice Luchini, Karin Viard, Judith Godrèche, Jérémie Régnier)
17.Meek’s Cutoff – Kelly Reichardt
(Michelle Williams, Bruce Greenwood, Will Patton, Zoe Kazan, Paul Dano, Shirley Henderson)
18.Miral – Julian Schnabel
(Freida Pinto, Hiam Abbass, Willem Dafoe, Yasmine Al Masri, Vanessa Redgrave)
19.Essential Killing – Jerzy Skolimowski
(Vincent Gallo, Emmanuelle Seigner)
20.Noruwei No Mori (Norwegian Wood) – Anh Hung Tran
(Kenichi Matsuyama, Rinko Kikuchi, Kiko Mizuhara, Kengo Kora, Reika Kirishima)
21.Attenberg – Athina Rachel Tsangari
(Ariane Labed, Vangelis Mourikis, Evangelia Randou, Yorgos Lanthimos)
22.Di Renjie Zhi Tongtian Diguo (Detectivw Dee And The Mistery Of Phantom Flame) – Hark Tsui
(Andy Lau, Carina Lau, Li Bingbing, Tony Leung, Ka Fai)
23.Drei – Tom Tykwer
(Sophie Rois, Sebastian Schipper, Devid Striesow)
giovedì 26 agosto 2010
Pop of the world
Ieri sera sono andato con la metà femminile dell'Orecchio al cinema a vedere il quarto episodio della serie Shrek. Non mi concentrerò sulla recensione della pellicola che, come era ampiamente prevedibile,anche nell'inutile versione in 3d, mi ha deluso.
Volevo invece focalizzare l'attenzione sulla colonna sonora davvero gradevole ed in alcuni casi assolutamente azzeccata.Per questo motivo vi propongo ad inizio post questo delizioso brano di uno dei più grandi gruppi di musica disimpegnata degli anni 70 : The Carpenters.
Tra l'altro nello svolgimento del film questa canzone fà da commento sonoro ad una delle scene più riuscite dell'intera pellicola.Per non guastare l'idilliaca atmosfera creata dalle soavi note della voce di Karen Carpenter rimando ad altra sede ed ad altra data il ricordo della sua tragica e prematura scomparsa.Mi auguro solo che l'ascolto di questa canzone vi possa far sentire,anche se solo per tre minuti,sulla cima del mondo.
martedì 24 agosto 2010
Un Coguaro dopo le vacanze
Rieccomi dopo una bellissima vacanza a proporre qualcosa ai miei amici bloggers appassionati di musica.Prima però di dedicarmi ai commenti mi premeva salutare tutti quanti i nostri graditissimi lettori con la speranza che anche loro abbiano potuto godere di ferie belle come lo sono state le nostre!
Dopo 3 settimane di stacco totale torno a casa e dopo pochi minuti dall'accensione del pc scopro che è uscito il nuovo album di inediti di uno dei miei cantautori americani preferiti : John Cougar Mellencamp.Ovviamente in poco tempo riesco a procurarmi l'intero lavoro e mi metto subito all'ascolto.Le aspettative sono piuttosto elevate visto che l'album del 2007 Freedom's road mi aveva entusiasmato e anche quello dell'anno successivo Life death love and freedom non mi era dispiaciuto.Purtroppo il primo ascolto,nonostante la prima track Save some time to dream,si rivela soporifero quanto una pastiglia di Tavor.Parrebbe che gli arigli del puma dell'Indiana non siano più così affilati come ai bei tempi.Ad inizio post ho inserito il clip del primo singolo No better than this che tra l'altro dà anche il titolo all'album,nel frattempo sospendo ogni giudizio definitivo in attesa delle vostre impressioni.
lunedì 2 agosto 2010
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