giovedì 11 marzo 2010

Il nuovo che avanza ?



Nuovo giro nuovo gruppo, anche se in realtà questa band originaria del Wisconsin ha esordito 2 anni fa con il primo album; si chiamano Locksley e tra pochi giorni pubblicheranno il nuovo disco dal titolo Be in Love. Ad inizio post ho inserito il clip del primo singolo Darling it's true che è in circolazione dallo scorso dicembre. La stampa di settore li considera parecchio anche se a me non fanno impazzire.Ho ascoltato sulla loro pagina My Space un po' di brani del nuovo album e non ne sono rimasto folgorato ma vi devo invece confessare che il singolo dopo un po' di ascolti mi prende bene. Per quanto possano valere le etichette vengono considerati una garage-punk band, a me ricordano abbastanza alcuni brani degli Strokes del primo album.

mercoledì 10 marzo 2010

Non solo calcio



E' notorio a chi mi conosce anche solo un po' quanto io sia intossicato di calcio, in realtà però devo avere dentro di me il demone del tifoso che si manifesta in quasi tutte le pratiche sportive. Infatti dopo il calcio ho una sequela di altri sport ed atleti per i quali ho sofferto e gioito in maniera davvero intensa. Il primo grande amore extra-calcistico lo celebro nel video ad inizio post ed è la squadra di pallacanestro di Milano : l'Olimpia, oggi nota con il nome di Armani Jeans, che nel 1987 a Losanna si laureava Campione d'Europa per la seconda volta ed il sottoscritto aveva la grandissima fortuna di essere presente. Rimanendo nel basket ma passando al livello della stellare NBA seguo da trent'anni con rinnovato entusiasmo le gesta dei Los Angeles Lakers che ho iniziato ad amare grazie a Magic Johnson e Kareem Abdul Jabbar. Altra travolgente passione è quella per il football americano dove il mio cuore stravede per i colori dei San Francisco 49ers. Concludendo con gli sport di squadra devo tornare ai primi anni 70 quando la visione della tv della Svizzera italiana mi indusse all'amore per una squadra di hockey su ghiaccio ticinese : la mitica Ambrì Piotta. Venendo invece agli sport individuali non posso non partire dal ciclismo che ho sempre seguito con grande trasporto tifando in generale per i corridori italiani ma in particolar modo per Battaglin ( se lo ricorda qualcuno? ) Saronni e Pantani. Vista la mia età pure il tennis è stato fonte di grandi agonie davanti alla tv sostenendo Panatta e gli altri azzurri della Davis.Grandi emozioni me le hanno provocate anche sci ed atletica leggera cominciando con Thoeni e Gros per arrivare fino a Tomba e poi ancora Mennea, Simeoni, Cova, Bordin e Baldini. Stranamente in età adulta mi si è di molto affievolita la passione per i motori dove conservo un solo grande mito : Niki Lauda ai tempi della Ferrari. Nelle moto pur seguendo con grande stima ed ammirazione Valentino Rossi non posso definirmi comunque un suo fan.
Dopo questo mio outing resto in attesa delle vostre interessanti segnalazioni su sport ed atleti che vi hanno fatto vibrare al di fuori della scontata sfera calcistica.

martedì 9 marzo 2010

Ciao Tonino !



Se ne è andato ieri all'età di 65 anni un personaggio a cui tutti gli appassionati del calcio che non c'è più erano affettivamente legati : Tonino Carino. Erano i tempi del vecchio Novantesimo minuto condotto in studio da Paolo Valenti con i collegamenti dai vari campi per il commento alle partite che erano da poco terminate, la pay tv non esisteva ancora e per avere un'idea visiva di quanto avevamo ascoltato in diretta alla radio con Tutto il calcio minuto per minuto l'appuntamento obbligatorio era su Rai Uno. Nel corso degli anni grazie alle loro gaffes ed al loro modo di essere ingenuamente personaggi erano divenuti popolarissimi giornalisti del " calibro " di Giorgio Bubba da Genova, Cesare Castellotti da Torino, l'uomo dalle spalle più strette del mondo, Marcello Giannini da Firenze detto anche il Nostro di Firenze, Gianni Vasino ( da notte ) da Milano, Luigi Pulcinella Necco da Napoli e Ferruccio Gard da Verona, il Nosferatu del Triveneto. Carino da Ascoli ben si inseriva in questa carrellata di mezzibusti pallonari per un'umanità super spontanea ed anche per quel nome e cognome con tanto di rima baciata che si prestava facilmente a bonarie prese in giro. Con lui se ne va un altro frammento della piccola storia del nostro teleschermo, forse non troppo professionale, un po' casereccia, ma proprio per questo più simpatica e credibile del sensazionalismo oggi imperante.

lunedì 8 marzo 2010

And The Oscar Goes To



Your heart's on the loose
You rolled them seven's with nothing to lose
And this ain't no place for the weary kind

You called all your shots
Shooting 8 ball at the corner truck stop
Somehow this don't feel like home anymore

And this ain't no place for the weary kind
And this ain't no place to lose your mind
And this ain't no place to fall behind
Pick up your crazy heart and give it one more try

Your body aches
Playing your guitar and sweating out the hate
The days and the nights all feel the same

Whiskey has been a thorn in your side
and it doesn't forget
the highway that calls for your heart inside

And this ain't no place for the weary kind
And this ain't no place to lose your mind
And this ain't no place to fall behind
Pick up your crazy heart and give it one more try

Your lovers won't kiss
It's too damn far from your fingertips
You are the man that ruined her world

Your heart's on the loose
You rolled them seven's with nothing to lose
And this ain't no place for the weary kind

sabato 6 marzo 2010

Il Blues abita a Manchester



Accidenti alla rete e all'abbondanza di scelte musicali che offre, ma soprattutto mannaggia a me che per ingordigia da scarico spesso accantono tonnellate di materiale senza avere il tempo di sentirle. Tutto questo per dire che mi sono accorto solo questa mattina di possedere il singolo di debutto dal titolo Sleeping City,il cui video ho inserito ad inizio post, di una nuova band originaria di Manchester : i Beggar Joe. Piuttosto colpito da questo brano ho subito cercato di saperne di più ed ho scoperto che nel frattempo era uscito anche l'album di debutto supportato da un altro singolo Ain't no way,il cui video potete vedere a fine post. Grazie alla loro pagina My Space ho così potuto avere anche un'idea di tutto il disco che la stampa britannica ha definito un "must buy".
Si tratta come potrete verificare voi stessi di Folk-Blues con venature Jazzy,anche se nei 2 brani proposti questa terza caratteristica non si evidenzia molto.Loro stessi si definiscono figli del Delta-Blues e non ci vuole molto a capire dove si andrà a parare.Se per caso il mendicante Joe dovesse bussare alla vostra porta fategli l'elemosina e lui vi arricchirà musicalmente.

venerdì 5 marzo 2010

Seven Mary Three - Gemme anni 90 ( parte 7 )



Visto che tutti i gruppi Grunge dopo un periodo di arbitrario oscuramento, come direbbe Elio, stanno ritornando consentitemi di riesumare una band che ha vissuto un unico momento di gloria nel 1995 grazie all'uscita del loro secondo album dal titolo American Standard. Loro sono i Seven Mary Three che dopo aver saggiato il terreno con un primo disco autoprodotto fecero centro al primo tentativo con una Major grazie anche alla spinta del singolo Cumbersome, che potete ascoltare live ad inizio post. American Standard superò il milione di copie negli Stati Uniti agevolato anche da Water's edge,altro singolo da classifica contenuto nel disco. Il Grunge però era all'inizio del suo rapido declino e difatti l'album seguente della band non ottenne lo stesso successo di pubblico del suo predecessore e nel corso degli anni a venire il gruppo della Virginia si eclissò senza comunque mai sciogliersi. Sicuramente stiamo parlando di un complesso che non aveva lo spessore di Soundgarden o Stone Temple Pilots ma qualche brano era gradevole.

giovedì 4 marzo 2010

La rivale di Florence



Non abbiamo ancora fatto in tempo ad assistere al consolidamento del successo di Florence and the Machine quand'ecco apparire all'orizzonte un nuovo personaggio pronto a contenderle lo scettro di nuova reginetta britannica del pop-rock : Marina and the Diamonds. Marina è una ragazza gallese di origini greche, difatti il suo cognome è Diamandis , venuta alla ribalta per essersi piazzata seconda nel sondaggio, condotto dalla BBC, Music of 2010 dove ha primeggiato Ellie Goulding. Lo scorso anno Marina aveva pubblicato 2 singoli : Obsessions e I am not a robot ( il cui video ho inserito a fine post ). Da pochi giorni è invece uscito l'album di debutto dal titolo Family Jewels che è stato anticipato di poche settimane dal singolo Hollywood ( il cui video potete vedere ad inizio post ).Il successo è stato immediato, sia album che singolo sono entrati direttamente nella top 10 della Hitlist Uk. Piccola curiosità : il nome Diamonds, traduzione inglese del cognome della cantante, non si riferisce alla band che suona con lei ma ai suoi fans.
A me musicalmente rimanda vagamente a Lene Lovich, qualcuno se la ricorda ?